Terremoto in Giappone: casi di contaminazione da radioattività

In seguito al terremoto in Giappone, che ha determinato un incidente alla centrale nucleare di Fukushima, sono stati riscontrati alcuni casi di contaminazione da radioattività

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    Il terremoto in Giappone e la conseguente esplosione avvenuta presso la centrale nucleare di Fukushima hanno portato al riscontro di casi di contaminazione da radioattività. Non si sa ancora più di tanto, ma per chi vive nella zona del disastro il pericolo per gli effetti sulla salute non sembra sia da sottovalutare. La situazione è piuttosto critica.

    A causa delle informazioni discordanti e non sempre chiare che la situazione d’emergenza comporta, non è facile riuscire a stabilire se l’esplosione nucleare seguita al terremoto in Giappone potrà avere effetti sulla salute. I dati però non sono per niente rassicuranti. Gli esperti hanno reso noto che nella sala di controllo del reattore, la cui gabbia di contenimento è esplosa, la soglia di radioattività ha raggiunto un livello superiore di mille volte ai limiti consentiti, mentre nella zona intorno alla centrale i livelli di radioattività sono di otto volte superiori alla norma.

    Le autorità hanno rassicurato che tutto ciò non implica un vero e proprio pericolo per la salute pubblica. In ogni caso dalla televisione giapponese è giunto l’appello alla popolazione, in modo che essa prenda le dovute precauzioni: bisogna tenere sulla bocca e sul naso degli asciugamani bagnati e cercare di ridurre per quanto possibile il contatto diretto della pelle con l’aria.

    Anche se secondo specifiche inchieste l’inquinamento è ritenuto la causa primaria delle nostre paure, anche gli incidenti nucleari suscitano paura, soprattutto per gli effetti a lungo termine, come lo sviluppo di determinate malattie in seguito a veri e propri cambiamenti che interessano i geni.