Terapia Parkinson: approvata nuova formulazione di un farmaco

Terapia Parkinson: approvata nuova formulazione di un farmaco

L'Agenzia Italiana Del Farmaco ha approvato una formulazione a rilascio prolungato per un farmaco contro il Parkinson: per i malati la possibilità di assumere meno compresse, con la stessa efficacia e sicurezza

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    Nuovo farmaco contro il Parkinson

    La Malattia di Parkinson è la seconda malattia neurologica cronica più diffusa tra gli anziani dopo l’Alzheimer e colpisce l’1-2% degli over 65, a livello mondiale. Si caratterizza per sintomi motori, come tremori, rigidità, perdita dell’equilibrio, ma anche problemi depressivi e cognitivi.

    Molti sono i farmaci che i parkinsoniani possono assumere per contrastare questi sintomi, tra di essi il pramipexolo, un principio attivo che appartiene alla categoria degli agonisti della dopamina: aumenta, cioè, la produzione del neurotrasmettitore dopamina, che è carente in chi soffre di malattia di Parkinson.

    La novità riguarda proprio questo farmaco: negli scorsi giorni, infatti, l’AIFA, l’Agenzia Italiana del Farmaco ha autorizzato in Italia la commercializzazione di una nuova formulazione di questo principio attivo. È, quindi, finalmente disponibile anche in compresse a rilascio prolungato, che richiedono, cioè, un’unica somministrazione giornaliera.

    Un vantaggio pratico per i pazienti: “La maggior parte dei malati di Parkinson ogni giorno deve assumere molti farmaci diversi per gestire i sintomi della malattia di Parkinson e di altre patologie concomitanti.

    I pazienti e chi li cura saranno felici di poter ridurre il numero di compresse senza dover rinunciare all’efficacia della terapia” evidenzia il professor Gianni Pezzoli, Presidente dell’Associazione Italiana Parkinsoniani e Direttore del Centro Parkinson ICP di Milano.

    Studi clinici, infatti, avrebbero paragonato la compressa a rilascio prolungato alla formulazione finora esistente, cioè una compressa a rilascio immediato da assumere tre volte al giorno, rilevando un uguale livello di efficacia e sicurezza ma col vantaggio, nella nuova formulazione, dell’unica assunzione quotidiana.

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