Tempeh: proprietà, cos’è e come si cucina

Tempeh: proprietà, cos’è e come si cucina
da in Alimentazione, Alimentazione naturale
Ultimo aggiornamento: Giovedì 31/03/2016 09:56

    tempeh cos e proprieta

    Il tempeh, dalle tante proprietà benefiche: cos’è? Come si cucina? Gli utilizzi che si possono fare di questo prodotto sono davvero numerosi, grazie al gusto unico nel suo genere e alla sua versatilità. Inoltre la cosiddetta “carne di soia” può essere molto utile per chi vuole seguire una dieta vegetariana o vegana. I suoi effetti benefici sull’organismo sono notevoli, perché il tempeh risulta un alimento molto equilibrato e completo dal punto di vista nutrizionale. Inoltre questo prodotto, un derivato fermentato della soia gialla, è facilmente digeribile dal nostro corpo, grazie al processo di fermentazione, che rende le proteine della soia più assimilabili. Ne abbiamo parlato anche sulla nostra rubrica su Radio LatteMiele, ascoltaci!

    cos e tempeh

    Il tempeh viene spesso definito “carne di soia”, visto che fornisce un apporto considerevole di proteine ed ha una consistenza simile a quella della carne. Si tratta di un prodotto completamente naturale, che può essere apprezzato da chi segue un’alimentazione che esclude i cibi di origine animale. Il tempeh è originario del sud est asiatico ed è ottenuto dalla fermentazione dei semi della soia. Questi vengono prima ammorbiditi, poi sminuzzati e infine scottati. Dopo questo procedimento viene aggiunto ai semi un acidificante, come l’aceto, e nel giro di 24 ore viene portato a termine il processo di fermentazione, che consente all’alimento di conservare al meglio le proprietà della soia. Il prodotto viene successivamente conservato in salamoia ed assume un sapore intenso, simile a quello delle noci e dei funghi.

    valori nutrizionali tempeh

    Ogni 100 grammi di tempeh consentono un apporto di 166 kcal. Sempre nella stessa quantità di prodotto sono presenti 20,7 grammi di proteine, 6,4 grammi di lipidi, 6,4 grammi di carboidrati e 4,1 grammi di fibre.

    proprieta tempeh

    Il processo di preparazione del tempeh rende il prodotto finale diverso da altri alimenti realizzati a base di soia, come il tofu, anche per quanto riguarda l’apporto di fibre, che sono molto utili per il nostro sistema digerente e per prevenire diverse patologie croniche. Il tempeh è un cibo indicato anche nell’alimentazione di chi soffre di diabete, spesso con difficoltà a digerire le proteine animali. La fermentazione della soia, infatti, rende i carboidrati molto digeribili. Inoltre con l’assunzione di questo alimento si possono tenere sotto controllo i livelli di zucchero nel sangue. Se per la fermentazione viene utilizzato il fungo Rhozopus oligosporus, invece dell’aceto, le muffe di questo fungo riescono a produrre un enzima che scomporre i fitati della soia e aumentare la capacità del nostro corpo di assorbire sali minerali fondamentali per l’organismo, come il calcio e il ferro. Il tempeh ha un basso contenuto di sodio ed è quindi adatto a chi deve seguire un’alimentazione con poco sale. Nel tempeh sono presenti anche le saponine e gli isoflavoni, degli elementi importanti per la nostra salute. Gli isoflavoni, ad esempio, sono utili per rinforzare le ossa e ridurre il rischio di incorrere nei disturbi a carico dell’apparato cardiovascolare. Consumare la carne di soia può essere un ottimo modo per tenere sotto controllo il colesterolo. Inoltre il processo di fermentazione favorisce un’azione antiossidante, utile per migliorare la funzionalità del sistema immunitario e per contrastare i processi infiammatori nel nostro organismo. Il consumo di tempeh è sconsigliato a chi soffre di problemi ai reni, per la presenza dell’acido ossalico.

    vitamina b12 tempeh

    E’ ancora aperto il dibattito sulla possibilità che i batteri contenuti nel tempeh siano in grado di produrre la vitamina B12, importante nel caso si segua una dieta vegana che esclude derivati animali. Alcuni studiosi la considerano una fonte importante, ma altre ricerche pongono dei dubbi su questa possibilità. Molti sostengono che il contenuto di vitamina B12, infatti, non sia sufficiente per parlare del tempeh come di un valido sostituto di altre fonti, considerando anche che i valori della vitamina dipendono molto dal metodo di cottura e dal luogo di produzione.

    come cucinare tempeh

    Il tempeh è un prodotto molto versatile in cucina, ma bisogna fare molta attenzione al momento dell’acquisto. E’ sempre meglio scegliere il tempeh che abbia un colore bianco, anche con delle piccole macchie di colore grigio o nero. Le macchie, però, non dovrebbero mai essere gialle, rosa o blu, perché in questo caso il prodotto è stato fermentato in maniera eccessiva. La superficie del panetto di tempeh, inoltre, dovrebbe essere abbastanza asciutta. Possiamo conservare il prodotto ancora non sottoposto a cottura in frigorifero fino a dieci giorni. Possiamo anche conservarlo nel congelatore per diversi mesi. Abbiamo diverse possibilità per utilizzare il tempeh in cucina. Può essere usato grattugiato per arricchire un sandwich oppure lo possiamo usare come sostituto della carne per la preparazione del ragù. Il tempeh, infatti, ha una grande capacità di assorbire i sapori. Possiamo anche utilizzare il prodotto, che può essere cotto al vapore o stufato, per arricchire zuppe e minestre o insalate, per condire la pasta o il riso. Una valida scelta può consistere nel saltare in padella il tempeh con la salsa di soia e delle verdure a piacere.

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