Televisione: utile all’apprendimento solo dopo i tre anni

La televisione si dimostra utile all'apprendimento della lingua da parte dei bambini solo quando si rivolge a bimbi dai tre anni in poi

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    La televisione viene spesso presentata come un utile strumento educativo per i bambini. Sono molti infatti i programmi televisivi che si rivolgono direttamente ai più piccoli, stimolandoli all’apprendimento di contenuti nuovi. In realtà una recente ricerca condotta da Sarah Roseberry della Temple University di Philadelphia ha messo in evidenza che la tv non è particolarmente utile per i bambini al di sotto dei tre anni, soprattutto per apprendere una lingua.

    Per arrivare a questa conclusione, gli studiosi hanno effettuato un esperimento che ha coinvolto 40 bambini con un’età compresa tra i 30 e i 42 mesi. Ai bambini veniva mostrato un video con un personaggio che compiva un’azione, mentre una voce fuori campo pronunciava il verbo corrispondente.

    Prima di guardare il video, i bambini assistevano ad una scenetta in cui uno sperimentatore riproponeva la stessa azione mostrata dalle immagini. In una seconda fase i piccoli dovevano indicare quale scena fra due mostrate corrispondesse al verbo che era stato loro indicato. Solo i bambini con più di tre anni di età sapevano associare il verbo alla scena mostrata dal video. I più piccoli avevano invece bisogno di assistere alla scena dal vivo, per poter effettuare l’esatta corrispondenza.

    La televisione come strumento educativo quindi non fornisce tutti quegli elementi, anche non verbali, di cui i bambini hanno bisogno per imparare e che possono ricavare soltanto da un contatto diretto con la realtà. D’altronde l’apprendimento per un bambino è un processo mentale complesso e importante che non può essere affidato alla televisione.

    Immagine tratta da: blog.mammenellarete.it