Teleangectasie: sintomi, cause e cure

da , il

    Gambe

    Le teleangectasie sono delle dilatazioni di piccoli vasi ematici, in grado di provocare diversi sintomi. Comprendendone le cause, è possibile giungere alle cure adatte. Generalmente, le teleangectasie sono visibili oltre l’epidermide e si presentano come delle arborescenze sinuose di colore rosso-bluastro. Ma qual è la sintomatologia esatta legata alle teleangectasie? Quali sono le cause? Quale il trattamento per poter giungere alla guarigione? Scopriamo di più in merito.

    Cosa sono

    Cosa sono le teleangectasie? Come anticipato prima, si tratta di dilatazioni di piccoli vasi sanguigni, come venule, arteriole e capillari: questi sono, quindi, visibili oltre l’epidermide. In poche parole, le teleangectasie rappresentano delle arborescenze sinuose superficiali, caratterizzate da colore rosso-bluastro.

    I sintomi

    Quali sono i sintomi delle teleangectasie? Generalmente, queste malformazioni venose sono asintomatiche: queste alterazioni vascolari, infatti, possono non comportare alcun effetto patologico o sintomo. Ad ogni modo, le teleangectasie sono ben visibili e caratterizzate da:

    • Alterazione dell’aspetto della pelle
    • Micro-varici lineari, reticolari o circolari
    • Papule
    • Sanguinamenti, in gravi casi
    • Carenza di ferro, per via delle emorragie

    Inoltre, le lesioni possono interessare – oltre alla cute – anche le mucose e comparire di piccole dimensioni, a livello del volto. Generalmente, le teleangectasie possono essere localizzate nei seguenti posti:

    • Labbra
    • Mucosa nasale
    • Mucosa linguale
    • Gengive
    • Padiglioni auricolari
    • Palato
    • Tronco
    • Unghie
    • Dita
    • Palmi delle mani
    • Piedi
    • Gambe
    • Cosce

    Le cause

    Le cause delle teleangectasie possono essere diverse. Generalmente, queste sono conseguenza di turbe cutanee di natura infiammatoria degenerativa, come la dermatosi. Inoltre, le teleangectasie possono essere causate da:

    • Vasodilatazione
    • Predisposizione genetica
    • Variazioni ormonali, come in gravidanza o in menopausa
    • Processi infiammatori ripetuti
    • Atrofia dei tessuti cutanei
    • Insufficienza venosa
    • Debolezza capillare
    • Interventi chirurgici
    • Iniezioni di sostanze sclerosanti
    • Carcinoma baso-cellulare o basalioma
    • Emofilia
    • Rosacea
    • Sindrome di Turner, che può avere cause diverse
    • Cheratosi attinica
    • Granuloma piogenico
    • Couperose
    • Sclerodermia
    • Ritenzione idrica

    La diagnosi

    Alla comparsa di segni e sintomi, è necessario contattare il medico che – grazie a una serie di analisi ed esami – saprà stabilire la diagnosi e, dunque, l’eventuale terapia da seguire per poter risolvere il disturbo. Oltre alla classica visita medica, allo studio dei sintomi e agli esami del sangue, potrebbero essere necessari ulteriori test.

    Le cure

    Quali sono i rimedi contro le teleangectasie? Il trattamento dipenderà dalla causa scatenante. Generalmente, le teleangectasie possono provocare epitassi, per cui potrebbero essere necessari tamponamenti, embolizzazione, elettrocoagulazione e utilizzo di emostatici topici per bloccare le emorragie in corso. La perdita di sangue potrebbe, poi, provocare anemia, per cui potrebbe essere il caso di assumere integratori di ferro o attuare delle trasfusioni di sangue per far fronte alla carenza. Inoltre, in alcuni casi, la laserterapia e la radiofrequenza possono rappresentare delle valide soluzioni per l’eliminazione delle teleangectasie. Non esistono, invece, delle terapie risolutive in caso di malattia genetica.

    La prognosi

    Infine, la prognosi dipenderà da diversi fattori: dalla tempestività di intervento, dalla gravità della condizione e dalla causa scatenante, oltre che dall’età e dallo stato di salute del paziente. Generalmente, la prognosi è buona, ma occorre prestare attenzione ai sanguinamenti che potrebbero condurre al decesso.