Tecniche di memorizzazione: un aiuto per la memoria

Tecniche di memorizzazione: un aiuto per la memoria

Ci sono varie tecniche di memorizzazione, che si basano in genere sulle associazioni per aiutare la memoria

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    Le tecniche di memorizzazione rappresentano un vero e proprio aiuto per la memoria, specialmente quando le utilizziamo per studiare e per ricordare nozioni a lungo termine. Nel processo di immagazzinamento dei dati la nostra mente può avvalersi di alcune strategie utili anche per la memorizzazione veloce. Il cervello tende a ricordare più facilmente attraverso un riferimento alle immagini, che riguardano luoghi o persone, associando i concetti alle rappresentazioni concrete. Proprio le tecniche associative costituiscono la base fondamentale di diverse tecniche di memoria, che ci permettono di non fare cilecca, nel momento in cui abbiamo bisogno di richiamare alla mente le idee che ci interessano.

    Per i numeri

    Se dobbiamo ricordare sequenze complesse di numeri, possiamo fare ricorso ad una tecnica che consiste nell’associare ogni cifra ad un particolare oggetto. Per esempio il numero uno può essere immaginato come un bastone, il due come un cigno, il tre come un trifoglio, il quattro come un tavolo, il cinque come una stella a cinque punte e così via. Ogni volta si fa riferimento ad un richiamo basato sulla forma.

    Con i diversi oggetti frutto dell’associazione si costruisce una rappresentazione assurda, che viene registrata nella memoria. Nel momento in cui dobbiamo richiamare alla mente i numeri, ci basterà ripescare l’immagine rimasta impressa per la propria particolarità e compiere un’operazione di decodificazione a partire da essa. In questo modo possiamo rimediare al vuoto di memoria tipico degli esami.

    Per i nomi

    E’ stato provato che la mente riesce a memorizzare meglio facendo riferimento a degli oggetti che abbiano determinate caratteristiche: esagerati nelle dimensioni, colorati con tinte che colpiscono, in movimento, irreali.

    Il risultato complessivo dovrebbe essere qualcosa che rientra nel campo dell’assurdo. E il discorso vale anche per i nomi, anche quando questi ultimi devono essere ricordati in sequenza. Sarà sufficiente utilizzare la lettera iniziale di ogni nome, in modo da formare una frase di senso non comune.

    Per i brani musicali

    Per quanto riguarda i brani musicali, è necessario portare avanti un’esercitazione regolare, visto che si tratta di un insieme di parole più ampio. Ci sono comunque delle tattiche che possono essere d’aiuto. E’ bene cominciare dal primo verso, passando al successivo soltanto quando si è sicuri di non dimenticarlo. Si può fare ricorso alla scrittura, scrivendo le parole su un foglio di carta, dopo aver ascoltato la canzone per due o tre volte.

    Una buona tecnica consiste nel provare a cantare senza avere la musica in sottofondo. Inoltre è da ricordare che è opportuno puntare sulle emozioni che il testo suscita in noi, visto che in questo modo la memoria risulta più vivida. Si può provare pure ad ascoltare il brano mentre si dorme, perché il cervello è capace di memorizzare anche quando non è cosciente.

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