Tarassaco: proprietà, benefici e controindicazioni

Tarassaco: proprietà, benefici e controindicazioni

Il tarassaco ha molte proprietà e tanti benefici: aiuta la digestione, depura l’organismo

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    Tarassaco: quali le proprietà, i benefici e le controindicazioni? Questa pianta erbacea può essere impiegata in modo terapeutico soprattutto per gli effetti che ha sull’apparato digerente, come stimolatore del metabolismo, e per le sue proprietà drenanti. Conosciute sono da sempre le sue proprietà depurative, che sono dovute soprattutto ad alcune sostanze contenute da questa pianta, l’inulina e i flavonoidi. Ha anche effetti antinfiammatori ed è un ottimo alleato nella cura delle malattie che interessano il fegato. Scopriamone di più ed esaminiamo le caratteristiche peculiari del tarassaco.

    Le proprietà e i benefici

    In particolare la radice del tarassaco possiede delle proprietà depurative, perché stimola la funzionalità della bile, del fegato e dei reni. In questo modo essi possono funzionare di più nella trasformazione delle tossine, che possono essere eliminate più facilmente. Proprio a base di tarassaco si possono preparare delle tisane depurative, degli ottimi rimedi naturali. La pianta in questione ha anche proprietà toniche e digestive, antinfiammatorie e disintossicanti specialmente a carico del fegato.

    Il tarassaco riesce a stimolare le secrezioni di tutte le ghiandole dell’apparato gastrointestinale; poiché agisce anche sulla muscolatura dell’apparato digerente, produce un’azione lassativa. Il tarassaco migliora il metabolismo, stimola l’attività intestinale, è utile in caso di cattiva digestione e aiuta a perdere peso, calmando la fame. Si rivela importante anche se si soffre di stitichezza: proviamo come rimedio naturale una tisana lassativa proprio a base di tarassaco.

    Se usato insieme al carciofo, non solo stimola la secrezione della bile e il rinnovamento delle cellule del fegato, ma, grazie alla proprietà della cinarina, contribuisce a tenere sotto controllo il livello di colesterolo. Per utilizzare un decotto di questo genere, bisogna far bollire 250 ml di acqua, 5 grammi di tarassaco, 5 grammi di carciofo, aggiungendo 5 grammi di verbena e 5 grammi di cardo.

    Utilizzato insieme alla cicoria, favorisce la depurazione dell’organismo. Possiamo preparare un decotto con 250 ml di acqua, 5 grammi di tarassaco, 5 grammi di cicoria e 5 grammi di ortica. Si mettono tutte le erbe in infusione per 10 minuti, si filtra il liquido, da bere dopo i pasti principali.

    Le controindicazioni

    Considerando le controindicazioni del tarassaco, bisogna vedere soprattutto le possibili interazioni con alcuni farmaci. Ad esempio, l’uso del tarassaco andrebbe evitato se si prendono medicinali come i diuretici. Il tarassaco può potenziare l’effetto dei diuretici, causando anche il pericolo di incorrere nell’ipotensione. Inoltre può interagire con i fans, farmaci antinfiammatori non steroidei. Proprio per questo non si dovrebbe mai trascurare di consultare il medico, se si stanno seguendo determinate terapie con questi medicinali.

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