Tachipirina: adesso assumetela così

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Tachipirina

Chi non conosce il paracetamolo, ancor meglio la Tachipirina, uno dei nomi commerciali della sostanza attiva, declinata in altri nomi sono Efferalgan, Tachiflu, Sinegrip, farmaci che conoscono meglio forse le mamme, visto che da decenni li somministrano a volte senza particolari raccomandazioni mediche ai propri bambini.

E, visto che il paracetamolo, soprattutto negli ultimi tempi, è sempre più utilizzato come antinfiammatorio ma ancor di più come antidolorifico anche negli adulti, con il vantaggio di essere poco gastrolesivo.

Lo dimostra l’uso sempre più massiccio di paracetamolo confezionato a dosaggi alti, 500 fino a 1.000 mg. in compresse utilizzate da pazienti adulti nella cura di malattie infiammatorie, soprattutto a carico delle articolazioni, oppure come antidolorifico per stroncare il mal di testa etc. ma il paracetamolo ha anche o soprattutto, attività antipiretiche, ovvero, abbassa la febbre, ecco perché è tanto utilizzato dalle mamme per i propri figli ai primi episodi febbrili.

Dunque un’ottima molecola con virtù terapeutiche indubbie, ma occorre anche in questo caso un’attenzione in più sul farmaco, che ad alti dosaggi e per periodi prolungati, esercita un’azione dannosa per reni e fegato. Tant’è che l’AIFA, ovvero, L’Agenzia Italiana del Farmaco, ha disposto di aggiungere delle raccomandazioni aggiuntive sul foglietto illustrativo interno del prodotto indicando i nuovi rischi di cui si è a conoscenza con l’utilizzo del paracetamolo.

Lo rende noto l’Associazione Altroconsumo che indica anche i rischi di sovradosaggio di paracetamolo. Come si vedrà nei nuovi foglietti illustrativi, l’AIFA consiglia di non assumere paracetamolo per un periodo superiore a tre giorni di seguito, Dopo i tre giorni, se i sintomi persistono, è necessario consultare il medico, che valuterà la situazione e l’opportunità di proseguire col farmaco. Nonostante il paracetamolo possa essere acquistato senza ricetta medica, il suo uso comporta spesso dei problemi. Il Centro Antiveleni di Milano, infatti, registra centinaia di errori di dosaggio, soprattutto a carico dei bambini. Proprio per questo nei bambini, soprattutto i più piccoli, l’uso di paracetamolo dovrebbe essere assunto solo su indicazione specifica del medico.

Ecco dunque come dovrete assumere da adesso in poi, il paracetamolo, Taschipirina, Efferalgan ed altri, secondo le disposizioni dell’Aifa

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Ven 12/02/2010 da in

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