Sudamina negli adulti: sintomi, cura, rimedi e foto per riconoscerla

Sudamina negli adulti: sintomi, cura, rimedi e foto per riconoscerla
da in Infiammazioni, Pelle
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    La sudamina negli adulti si manifesta con sintomi particolari, la cura dei quali può essere affidata anche a dei rimedi da attuare ogni giorno. Vi proponiamo le foto per riconoscerla. La malattia è detta anche miliaria e consiste in un’infiammazione della pelle determinata dall’ostruzione dei dotti escretori propri delle ghiandole sudoripare. Tutto ciò può verificarsi in seguito a diversi fattori e il fenomeno è aggravato dal sudore eccessivo, dall’indossare vestiti aderenti e dall’uso di alcune creme. Il segnale più tipico della sudamina è l’eruzione cutanea, con la comparsa di macchie rosse, vescicole e prurito. Le aree del corpo più colpite sono il collo, le spalle, le ascelle, il torace, la schiena e l’inguine.

    Chi soffre di sudamina presenta un’eruzione cutanea, chiamata anche esantema. Sulla cute compaiono delle macchie rosse, delle vescicole e talvolta un’intensa sensazione di prurito. In genere queste manifestazioni sintomatologiche interessano soprattutto le aree del corpo ricoperte dai vestiti, che favoriscono la sudorazione.

    Esistono tanti tipi di sudamina, che si distingue per lo strato di pelle nel quale si ostruiscono i dotti escretori delle ghiandole sudoripare.

    • Sudamina cristallina – E’ la meno grave e si risolve in modo spontaneo in qualche giorno. Si manifesta quando si ostruiscono i dotti escretori che passano per gli strati più esterni della pelle. Di solito non si prova prurito e si formano delle papule ripiene di liquido.
    • Sudamina rubra – Questa forma di miliaria è causata dal blocco dei dotti escretori negli strati più profondi della pelle. Il rash cutaneo è caratterizzato da macchie di colore rosso, prurito, sudorazione ridotta e una sensazione di dolore pungente.
    • Sudamina profonda – E’ la forma più grave di questa malattia, il tipo meno comune. Generalmente insorge dopo ripetuti episodi di tipologie meno gravi. L’ostruzione dei dotti interessa il derma, uno degli strati più profondi della cute. Si ha una reazione molto simile alla pelle d’oca, si formano delle papule, la sudorazione è assente, infatti chi ne soffre può essere colpito da un colpo di calore, con giramenti di testa e accelerazione del battito cardiaco.

    Oltre che incorrere nel colpo di calore, per causa della sudamina si possono sviluppare delle infezioni.

    In questi casi si ha un peggioramento del gonfiore, dell’arrossamento e delle eventuali sensazioni dolorose. Il paziente prova una sensazione di calore nella zona interessata dalle macchie rosse. Le papule cominciano a rilasciare del pus, può subentrare la febbre e si ha l’ingrossamento dei linfonodi delle ascelle, del collo o dell’inguine.

    La diagnosi della sudamina si ottiene non sottoponendosi ad alcun test particolare. Il medico diagnostica il problema attraverso una visita, osservando l’esantema che compare sulla pelle e provando a rintracciarne le cause.

    Le cause della sudamina negli adulti consistono nell’otturazione dei dotti escretori delle ghiandole sudoripare. In questo modo il sudore non può raggiungere la superficie della pelle e non può evaporare. Questa condizione è determinata da varie circostanze:

    • sudorazione eccessiva, soprattutto legata al clima
    • attività fisica molto intensa
    • vestiti troppi aderenti
    • uso di alcune creme per la pelle, che hanno un effetto occlusivo
    • vestiario eccessivo
    • uso di alcuni farmaci, come la clonidina, i beta-bloccanti e gli oppiacei. Questi principi attivi aumentano l’attività delle ghiandole sudoripare
    • sovrappeso

    Se la sudamina è particolarmente diffusa e il prurito si manifesta con una certa intensità, è possibile che il medico decida la somministrazione di un antistaminico. Sulla pelle screpolata si può applicare una pomata a base di ossido di zinco. Quando si manifesta in forma lieve, si risolve spontaneamente in pochi giorni. Per favorire la guarigione, è molto importante cercare di evitare tutte quelle situazioni che favoriscono la produzione di sudore in modo eccessivo o che impediscono la sua evaporazione dalla pelle.

    I farmaci più utilizzati sono le lozioni a base di calamina, che si applicano sulla pelle per alleviare il prurito, e la lanolina anidra, per prevenire l’otturazione dei dotti escretori delle ghiandole sudoripare. In caso di papule e pustole gravi si può fare ricorso ai corticosteroidi.

    Alcuni piccoli accorgimenti, da attuare nella vita quotidiana, possono aiutare a guarire più facilmente dalla sudamina negli adulti e a prevenirne l’insorgenza. Vediamo di che si tratta:

    • utilizzare abiti leggeri, per non impedire la traspirazione: sono ideali quelli in cotone
    • effettuare di frequente il ricambio d’aria nell’ambiente in cui si vive
    • asciugare le parti del corpo soggette ad irritazione
    • garantire un ambiente fresco anche attraverso l’uso di un sistema di ventilazione o di un condizionatore d’aria
    • fare un bagno con acqua tiepida e bicarbonato o, in alternativa, immettere nell’acqua un cucchiaio di amido di riso o di mais, prodotti rinfrescanti e molto utili nel caso di pelli sensibili e irritate
    • evitare i vestiti aderenti
    • non coprirsi in modo esagerato nel corso della notte
    • se non è necessario, non spalmare sulla pelle creme e unguenti, specialmente i prodotti occlusivi

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