Studiare fa bene al cuore

Studiare fa bene al cuore

Secondo una ricerca della Brown University, negli Usa, studiare fa bene al cuore e protegge dai danni dell'ipertensione

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    Studiare fa bene al cuore e protegge dai danni dell’ipertensione, una patologia insidiosa e molto diffusa nei paesi industrializzati. A sostenerlo è una ricerca della Brown University, negli Usa, e pubblicata sul “Bmc Public Health”.  L’ipertensione, infatti, è la malattia cronica più diffusa nel nostro Paese, definita anche “killer silenzioso” perché non interferisce con la vita di tutti i giorni e non presenta sintomi evidenti. Tuttavia, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, la pressione sanguigna rappresenta il maggior rischio di causa di morte nel mondo.

    I ricercatori americani hanno preso in esame le cartelle cliniche di ben 4000 pazienti appartenenti al Framingham Offspring Study, un’indagine durata oltre 30 anni. In questo modo, gli esperti hanno notato come le donne che avevano compiuto un percorso di studi completo, fino all’istruzione universitaria, mostravano valori inferiori di 3,26 punti rispetto a chi, invece, non aveva preso il diploma. Mentre, le donne che aveva completato il college senza arrivare alla laurea, avevano valori inferiori di 2 punti. Anche gli uomini che erano andati all’università mostravano una pressione più bassa di 2,26 punti.

    Uno dei ricercatori ha spiegato che:

    Le donne con un’istruzione più bassa hanno più probabilità di ammalarsi di depressione e più probabilità di diventare genitori single, di vivere in zone povere e al di sotto della soglia di povertà.

    Tutti fattori, che possono influire in maniera negativa sulla salute del cuore. I dati, inoltre, sono stati normalizzati prendendo in considerazione anche gli altri fattori di rischio, come l’obesità o il fumo. E’ emerso, così, come i valori erano inferiori nelle persone con curriculum più corposi, con un vantaggio per le donne di 2,53 millimetri, contro lo 0,34 mmHg per uomini.

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