Stress: quello da lavoro è deleterio anche per le donne

Anche le donne a rischio cardiaco, anche se giovani, se sottoposte s tress da lavoro; lo dimostra una recente ricerca scientifica, dimostrando anche che laddove sia alto lo stress il rischio si eleva del 50%

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    tracciato elettrocardiografico di infarto del miocardio

    Donne, anche giovani, attenzione; se avete un lavoro ad alta incidenza di stress, fareste bene a fermarvi un po’ e valutare l’idea di potervi fare visitare da un cardiologo, ciò da quando si è appreso che lo stress cui sono soggette anche giovani donne mette a rischio il loro cuore.

    Che lo stress abbia ripercussioni negative sulla salute del cuore aprendo la strada a infarti e malattie coronariche non è certo una novità, ma che oltre agli uomini fosse deleterio anche per la salute delle donne è sicuramente meno noto, lo è di più dopo aver assistito ad uno studio condotto dalla dott.ssa Yrsa Andersen Hundrup del Glostrup University Hospital in Danimarca.

    Tale lavoro scientifico è stato svolto esaminando lo stato di salute di ben 12.116 infermiere in Danimarca per un periodo abbastanza lungo, ben 15 anni e potendo dimostrare come queste donne, sottopressione a causa del lavoro svolto, fossero candidate ideali per finire in un centro di Unità Coronarica a causa dello stress cui andavano incontro nella loro vita lavorativa.

    Le donne prese in esame avevano un’età compresa fra 45 e 64 anni ed al termine dell’indagine scientifica si apprendeva che 580 di loro erano state ricoverate in ospedale per complicazioni cardiache. Di queste, 369 avevano avuto un’angina pectoris, 138 aveva avuto un attaccco di cuore e 73 avevano avuto altri tipi di malattie cardiache. In conclusione si è assistito al fatto che le donne sotto stress nel lavoro hanno il 50% di possibilità in più di andare a malattie cardiovascolari rispetto a quelle donne che non vengono sottoposte alla stessa quantità di stress da parte dell’ambiente. Ma basta allontanare i fattori di rischio che si associano allo stress, a cominciare dal fumo, per assistere ad una diminuzione dell’incidenza della malattia,

    L’autrice della ricerca, la dott.ssa Yrsa Andersen Hundrup, ha dichiarato che “questo studio va a confermare i precedenti sospetti degli effetti nocivi sul cuore derivanti da eccessive esigenze psicologiche sul lavoro, ma è uno tra pochi a dimostrare l’effetto tra le donne. Ovviamente occorrono ulteriori approfondimenti per individuare i fattori che contribuiscono alla percezione dello stress lavorativo”. I ricercatori del Glostrup University Hospital hanno dichiarato inoltre che le donne più anziane hanno un rischio minore di incorrere in una malattia cardiaca per diverse ragioni tra le quali non va tra scurato il fatto che abbiano lasciato il lavoro.

    La ricerca è stata pubblicata sulla rivista “Occupational and Environmental Medicine”.

    fonte: telegraph.co.uk

    Fonte foto: Cardiolink