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Stress, nervosismo, dolori? Leggiti un libro!

Stress, nervosismo, dolori? Leggiti un libro!

Per curare le malattie, specie nei casi in cui prima di tutto a soffrire e' la psiche, va di moda consigliare un libro, tematico o di narrativa, ma che serva per smuovere il malato e dargli lo stimolo a guarire

da in Benessere, Primo Piano, Psicologia, Sistema nervoso
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    La terapia e’ consigliata da medici e specialisti, che di fronte alla opzione farmaco, autoterapia, ha scelto la strada della cura della psiche con la formazione e l’informazione, per stare lontano dalla intossicazione farmacologica e guadagnarci in cultura al 100%.

    Succede allora che, di fronte alle necessita’ che i pazienti esprimono, fortemente condizionate da un fattore nervoso legato alla non coscienza del male, i dottori decidano di consigliare delle letture da fare nei momenti in cui non si sa 2che pesci pigliare”.

    A spiegare il fenomeno alla Redazione del Corriere e’ stata Rosa Minnino, psicologa e autrice del relativo sito internet http://www.biblioterapia.it, il primo sito internet concepito in questa direzione da una autrice italiana, che aiuta le persone a autocurarsi prendendo cosienza del proprio male.

    Prescrivere dei libri serve sempre, dove la sofferenza e’ peggiorata dal non sapere e dalla solitudine di non condividere il dolore: adolescenti chiusi, mamme alla prima gravidanza, ammalati soli, persone nervose e insicure, tutte curabili con un libro, che risponde ai dubbi e tranquillizza, permettendo di scindere il disturbo reale dal disturbo psichico.

    Intanto leggere rilassa, anche solo la attivita’ stessa della lettura porta a concentrarsi su qualcosa di altro rispetto al proprio male, e gia’ questo e’ un vantaggio; somatizzare le conoscenze sulla propria malattia invece rende partecipi, protagonisti e coscienti di esseren in grado di gestire la propria sofferenza, passando dallo stato di vittima allo stato di carnefice.

    Ogni libro e’ diverso dall’altro: per i disturbi nervosi va bene la narrativa, che sconcentra da se stessi e fa immedesimare nell’altro, per i disturbi dovuti alla curiosita’ vanno bene i libri tematici, per i disturbi del giovane e dell’adolescente invece, meglio i libri che, indirettamente, ne parlano.

    Alcuni esempi? Madame Bovary, o Anna Karenina, o Casa di bambola a donne tormentate dal desiderio di evasione e riscatto e cosi’ via: il confronto con quanto contenuto nel libro e’ indispensabile per riscattarsi dallo stato di malato e tornare allo stato di sano.

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