Stress: il lavoro in rapporto alla personalità

Stress: il lavoro in rapporto alla personalità

Lo stress derivante dagli impegni lavorativi può essere gestito meglio da individui che hanno una personalità poco incline alla competitività

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    Lo stress è fortemente correlato alla vita moderna con tutti gli impegni a livello lavorativo che essa comporta. Districarsi tra intere giornate in ufficio, soddisfare le esigenze del proprio capo, completare in orario tutti i compiti che ci hanno assegnato. Non è certo una vita facile da questo punto di vista. Ma non tutti reagiscono allo stesso modo.

    Ad affermarlo sono i ricercatori della Università di Helsinki, che hanno individuato una correlazione significativa tra il modo di reagire allo stress lavorativo e la personalità dei singoli individui. Gli studiosi hanno scoperto che coloro che si stressano molto per gli impegni di lavoro hanno un tipo di personalità che risponde a caratteristiche particolari.

    Questi individui sarebbero aggressivi e molto inclini alla competitività. Portano avanti un tipo di alimentazione non regolare e pratico poca attività fisica. Condizioni che quindi inciderebbero molto sulla maniera di fronteggiare lo stress derivante dalle incombenze lavorative. Altri soggetti che hanno tratti di personalità più pacati e che sono capaci di coltivare altri interessi, oltre quelli che riguardano il lavoro, reagirebbero meglio allo stress.

    Ma non si deve pensare che i due tipi di personalità rappresentino degli insiemi chiusi.

    Infatti si può anche passare da genere di approccio al lavoro ad un altro attraverso il conseguimento di una promozione. Quest’ultima sarebbe in grado di appagare le esigenze dei soggetti competitivi, che in questo modo riescono a vivere gli impegni di lavoro con una certa gratificazione. Il tutto porterebbe questi soggetti a risentire meno del livello stress conseguito.

    Immagine tratta da: superblog.tgcom.it

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