Stress: al lavoro diminuisce con l’età

Secondo una recente ricerca lo stress al lavoro si fa sentire di meno a partire dai 55 anni, perchè non si attribuisce più al lavoro una priorità assoluta

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    Lo stress è fonte di molti problemi che si manifestano non solo a livello della nostra mente, ma anche a livello fisico, caratterizzandosi come dei sintomi che coinvolgono numerose persone alle prese con i ritmi frenetici della vita moderna. Soprattutto in ambito lavorativo non è facile riuscire a fare tutto e bene senza stressarsi troppo. Questa capacità però aumenterebbe con l’avanzare dell’età.

    Uno studio condotto dai ricercatori dell’Università di Nottingham è riuscito a dimostrare che i livelli di stress diminuiscono a partire dai 55 anni. Proprio questa età garantirebbe il punto di svolta fondamentale per fare meno fatica nello svolgere un lavoro impegnativo e fonte di responsabilità eccessive. Come a dire che dopo i 55 anni si fa meno fatica o si diventa in grado di risentire di meno degli effetti negativi dello stress.

    Tutto questo avviene perché è a partire proprio dai 55 anni che si comincia a non attribuire al lavoro una priorità assoluta, mentre ci si comincia dedicare anche ad altri interessi che hanno a che fare con un contesto relativo soprattutto alla famiglia. Tutto ciò porterebbe a lasciare da parte le tensioni che possono affliggere quando si è più giovani.

    Per cercare di resistere allo stress è dunque importante, secondo il parere degli studiosi che hanno effettuato la ricerca, cercare di essere pazienti ed aspettare tempi e situazioni ed occasioni più favorevoli oppure cercare di trovare dei svaghi che aiutino a smorzare la tensione, ristrutturando una dimensione interiore il più possibile in armonia con le proprie esigenze. Solo in questo modo si può battere il vero nemico della vita contemporanea.

    Immagine tratta da: saluteme.wordpress.com