Stress: 10 settembre giornata contro il tecnostress

Stress: 10 settembre giornata contro il tecnostress

La tecnologia ci ha, per molti versi, migliorato la vita, ma c'è anche il rovescio della medaglia: è boom di tecnostressati, soprattutto sul lavoro

da in Benessere, Lavoro, Primo Piano, Psicologia, Stress
Ultimo aggiornamento:

    Giornata contro il tecnostress

    Oggi la nostra vita è sempre più tecnodipendente: la televisione, il telefonino, il computer, internet sono protagonisti della nostra quotidianità per un numero molto elevato di ore. L’uso eccessivo di questi ritrovati tecnologici e l’esposizione a un eccesso di flussi informativi, da gestire e selezionare in continuazione, opprimono e schiacciano. E questo finisce per essere fonte di stress o, come si chiama oggi, tecnostress.

    Ansia, attacchi di rabbia e di panico, disturbi gastrointestinali e del comportamento attanagliano chi si trova a usare internet, il computer, il telefonino, dalle 9 alle 12 ore al giorno: un fenomeno in crescita e che, soprattutto in questo periodo di rientro dalle vacanze si fa sentire con tutto il suo peso.

    Il prossimo 10 settembre è stato quindi scelto come giorno da dedicare alla lotta a questa moderna forma di stress: si celebra quindi, per la terza volta, il “No tecnostress day” organizzato da Netdipendenza Onlus in collaborazione con l’Associazione nazionale formatori della sicurezza sul lavoro (Anfos). Per l’occasione presso l’Arcobaleno Beach, sulle rive del lago di Bracciano (Roma) è in programma un concerto gratuito di percussioni afro con la band di Jack Tama e Giovanni Imparato: “Con la musica il corpo si rilassa.

    E ballare aiuta certamente a scaricare le tensioni: i tamburi africani sono molto coinvolgenti” spiega Enzo Di Frenna, presidente di Netdipendenza Onlus.

    È stato realizzato anche un video, visionabile sul portale dell’Anfos, che mira a sensibilizzare le aziende sul rischio del sovraccarico di informazioni, sul multitasking, tutti aspetti del tecnostress. Questo perché entro la fine del 2010, secondo quanto previsto dal Testo Unico 81 del 2008, le aziende italiane dovranno mettersi in regola e arginare questo nuovo rischio per tutelare la salute dei lavoratori.

    350

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN BenessereLavoroPrimo PianoPsicologiaStress
     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI