Stipsi: mai sottovalutare l’intestino pigro

Stipsi: mai sottovalutare l’intestino pigro

Stipsi

Il problema della stipsi riguarda circa 13 milioni di italiani, la maggior parte sono donne e non tutte soffrono di qualche patologia particolare, oltre ad avere il problema dell’intestino pigro, la maggior parte ricorre all’uso dei lassativi per regolarizzare il proprio movimento intestinale, non sempre sono adatti, ma possono servire se è necessario un intervento urgente.

Gli euro che si spendono secondo le stime in Italia sarebbero circa 500 milioni, che servono per acquistare dei farmaci che a volte possono anche rendere cronico il sistema, poiché il lassativo non ha alcun effetto curativo.

A parlare di disturbi intestinali è il professor Antonio Longo, già presidente della Siucp, la Società Italiana Unitaria di Colonproctologia. In una recente intervista rilasciata a Repubblica ha dichiarato che “Chi è affetto da questo problema però deve prenderne atto e curare il disturbo seriamente”. A fronte del fatto che la maggioranza dei malati usa i lassativi senza capire che non servono a guarire.

Stitichezza cronica, difficoltà nell’evacuazione, dolore e perdite di muco e di sangue, emorroidi, sono solo i sintomi correlati più evidenti, ma ce ne sono altri, altrettanto gravi: l’intestino si irrita, si gonfia, trattenere sostanze e scorie a lungo inquina l’organismo, la pelle si inquina e produce sebo e brufoli, in genere chi soffre di stipsi può anche essere soggetto a nausee, mal di testa, ansia e nervosismo.

Se la causa è fisica, cioè se l’intestino ha problemi o ostacoli che non permettono la defecazione è possibile l’intervento chirurgico, rendendo meno ostacolare il percorso, le controindicazioni possono essere delle lievi emorragie o la difficoltà a trattenere flatulenza e defecazione nei primi venti giorni dopo l’operazione, quando invece dipende dall’organismo o dallo stile alimentare serve prestare attenzione a cosa si mangia e cercare di modellare il proprio stile di vita aggiungendo il movimento, fantastica risorsa per mettere in moto la peristalsi e per aiutare il corpo a eliminare le sostanze impure. La contrazione muscolare della zona ano-rettale non aiuta se il soggetto è stitico.

Immagini per gentile concessione di My Personal Trainer

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Fonte | Repubblica

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Mar 10/03/2009 da in , ,

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Marta formentini 9 dicembre 2010 09:02

ciao o un piccolo disturbo o delle papille anali che non so cm posso risolvere come posso fare?

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