Stanchi appena svegli? 8 cause della stanchezza mattutina

Vi capita mai di svegliarvi la mattina e provare stanchezza? La stanchezza mattutina potrebbe essere causata da diversi fattori, dei quali non siete a conoscenza. Nell'articolo che segue, scopriamo nel dettaglio quali sono le 8 cause più frequenti della stanchezza mattutina.

da , il

    stanchezza mattutina

    Stanchi appena svegli? Quali sono le cause della stanchezza mattutina? Spesso può capitare, anche dopo un lungo sonno ristoratore, di provare stanchezza e spossatezza nelle prime ore della giornata. E’ probabile che durante la notte il vostro sonno sia disturbato da diversi fattori di cui non siete a conoscenza, che compromettono il riposo notturno ma senza interromperlo. Nell’articolo che segue, scopriamo le 8 cause principali della stanchezza mattutina.

    1. Sindrome delle gambe senza riposo

    sindrome gambe senza riposo

    Conosciuta anche come “RLS (Restless Legs Syndrome)”, la sindrome delle gambe senza riposo è una delle cause principali della stanchezza mattutina. Essa si manifesta prevalentemente durante le ore notturne, causando un fastidioso formicolio alle gambe che spinge il soggetto a cambiare continuamente posizione per cercare sollievo. Questa sindrome è in grado di risvegliare il soggetto diverse volte durante la notte, per brevi lassi di tempo, e compromettere del tutto il buon riposo.

    La sindrome delle gambe senza riposo è spesso legata ad una carenza di ferro e/o di vitamine del gruppo B, e all’assunzione di alcuni farmaci antistaminici o antidepressivi. Per ridurre i sintomi della sindrome delle gambe stanche, consigliamo di fare un bagno caldo con qualche cucchiaio di sale grosso prima di coricarsi, oppure un massaggio rilassante alle gambe con un olio essenziale lenitivo, come l’olio di lavanda.

    2. Difficoltà respiratorie

    difficoltà respiratorie

    Le difficoltà respiratorie, come russare, potrebbero disturbare il sonno notturno. Il frequente russare e avere la necessità di respirare con la bocca durante il riposo, potrebbe indicare una difficoltà respiratoria dal naso: questa difficoltà potrebbe essere causata da una deviazione del setto nasale, da allergie che interessano le vie respiratorie e dalla sinusite acuta o cronica. In ogni caso, sarebbe meglio consultare un medico che farà una diagnosi più accurata sulla causa del disturbo.

    3. Nicturia

    nicturia

    La nicturia è un disturbo che colpisce l’apparato urinario, e spinge il soggetto a urinare in maniera molto frequente durante la notte. Se lo stimolo è molto forte, questo disturbo provoca diversi risvegli durante il riposo, mentre se è più debole causa un sonno piuttosto disturbato con conseguente stanchezza mattutina. Se il disturbo è di lieve entità, si consiglia di non consumare bevande prima di coricarsi e ridurre la quantità di liquidi consumati durante la cena; se il disturbo porta il soggetto ad alzarsi più volte durante le ore notturne per urinare, è necessario rivolgersi ad un medico che ne valuterà le cause.

    4. Perdita dell’equilibrio tra sonno e veglia

    perdita equilibrio sonno veglia

    La perdita dell’equilibrio tra sonno e veglia è una delle cause principali della stanchezza mattutina, questo perché il cervello è programmato per mantenere un buon equilibrio tra fasi di veglia e fasi di sonno.

    Il naturale bisogno di risposare nelle ore notturne, potrebbe essere disturbato dalla presenza di fonti luminose non naturali, come luci esterne all’abitazione o apparecchiature elettroniche lasciate accese oppure in stand-by. La presenza di una luce durante il sonno, viene interpretata male dal cervello, che interrompe la produzione di melatonina (ormone del sonno) e causa l’insonnia.

    In caso di insonnia occasionale o cronica, è meglio rivolgersi ad un medico, che potrebbe suggerirvi di seguire uno schema preciso con orari da dedicare al riposo e l’assunzione di integratori a base di melatonina.

    5. Reflusso gastrico

    reflusso gastrico

    Il vostro riposo potrebbe essere inconsapevolmente disturbato da un reflusso gastrico, che può portare il corpo a momenti di “dormi-veglia” nel corso della notte, rendendo il vostro sonno scarso e di cattiva qualità.

    Il segnale di un reflusso gastrico notturno potrebbe essere collegato dall’avvertire un sapore cattivo in bocca. Nel caso in cui si soffra di reflussi gastrici notturni, una buona regola è di non sdraiarsi per almeno due ore dopo aver consumato la cena; inoltre, dormire con la testa leggermente sollevata e in posizione supina o su un lato, può risolvere il problema in quanto l’esofago riesce a liberarsi meglio dal reflusso.

    6. Bruxismo

    bruxismo foto

    Il bruxismo è un’attività del sistema neuro-muscolare che porta, inconsciamente, a sfregare i denti tra di loro (digrignare) durante il corso delle ore notturne, disturbando il sonno. Il bruxismo provoca una forte tensione ai muscoli della mascella e della mandibola, con la conseguenza di dolore al collo, mal di testa o emicrania, che possono presentarsi al momento del risveglio.

    Il bruxismo coinvolge tutto l’organismo, che spende energie a digrignare i denti invece che dedicarsi ad un buon riposo. In caso di bruxismo, i dentisti comunemente consigliano l’utilizzo di un “bite“, uno strumento fatto di gomma o di silicone molto simile a un paradenti sportivo, che si inserisce in bocca per evitare che i denti sfreghino tra di loro e possa rovinarsi lo smalto. Un altro consiglio, è quello di evitare di consumare le gomme da masticare durante il giorno, in quanto potrebbe diventare un gesto abituale che potrebbe ripetersi durante la notte.

    7. Apnea notturna

    apnea notturna foto

    L’apnea notturna è un disturbo che provoca interruzioni di respiro della durata di anche 10 secondi. Quando si soffre di apnea notturna o di apnea ostruttiva, la gola si chiude e non permette il passaggio della quantità di ossigeno di cui l’organismo ha bisogno per svolgere le proprie funzioni vitali. Il cervello avverte il calo di apporto di ossigeno e spinge il corpo a risvegliarsi per respirare. L’apnea notturna è un disturbo che causa stanchezza mattutina e non è da sottovalutare, pertanto è bene rivolgersi ad uno specialista che consiglierà gli strumenti adatti per risolvere il problema.

    8. Cuscino o materasso non adatto

    cuscino materasso

    Un cuscino o un materasso non adatto alle nostre esigenze, potrebbe influire non poco sulla qualità del nostro riposo. Se non si soffre di nessun disturbo o nessuna patologia in particolare, cambiare materasso o cuscino potrebbe essere la soluzione definitiva al vostro problema di stanchezza mattutina. In commercio potete trovare svariati modelli sia di cuscini che di materassi, con un po’ di pazienza e l’aiuto di un esperto in materia, troverete sicuramente quello adatto alle vostre esigenze.