SSN promosso da 8 italiani su 10: ecco perchè

SSN promosso da 8 italiani su 10: ecco perchè

Il Sistema Sanitario Nazionale piace agli italiani e ne convince ben 8 su 10, secondo un recente sondaggio, ma non mancano le lacune da colmare

da in Sanità
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    SSN, promosso dagli italiani

    Il tanto vituperato, criticato e additato Sistema Sanitario Nazionale, nonostante le “maldicenze” e l’insoddisfazione cronica di molti cittadini, sembra davvero piacere agli italiani. Almeno, stando agli ultimi dati ufficiali diffusi recentemente, secondo i quali otto italiani su dieci hanno assegnato al servizio sanitario del Bel Paese buone valutazioni e recensioni positive.

    Un quadro decisamente più roseo di quanto si potesse prevedere, quello emerso dal recente sondaggio promosso da ”Il ritratto della salute NEWS”, quotidiano on-line della Società Italiana di Medicina Generale (SIMG). Un sondaggio che ha ricevuto numerose adesioni, raccogliendo l’opinione di 3.462 cittadini italiani.

    Il Servizio Sanitario Nazionale, a detta del 52% della popolazione coinvolta nell’indagine, si aggiudica, a pieni voti, un giudizio ottimo. Ben il 28% dei cittadini intervistati è stato meno generoso, valutandolo di buona qualità. Oltre ogni aspettativa, è solo una fetta piuttosto modesta degli “utenti” a definire le prestazioni offerte dal servizio di sanità pubblica insufficienti, inferiori alle necessità.

    Promosso a pieni voti, quindi, ma non senza alcune “pecche” difficili da ignorare. Infatti, nonostante i riscontri positivi, dal sondaggio è emerso anche un altro dato: tre italiani su quattro sono convinti che tutto il sistema sanitario del Bel Paese si sia indebolito nel corso degli ultimi cinque anni. Un peggioramento imputato, dal 53% degli intervistati ai tagli indiscriminati alla spesa sanitaria, alla corruzione e ai continui scandali, dal 32%, e da scelte politiche e non manageriali ai vertici ospedalieri, a discapito della meritocrazia e della qualità dei servizi garantiti, per il 15%.

    ”Da anni il nostro Servizio Sanitario Nazionale occupa i primi posti nelle classifiche mondiali. E’ uno dei pochi che da’ sempre la garanzia di curare tutti i cittadini, indipendentemente dal ceto sociale, senza bisogno di assicurazioni.

    Certo, come tutte le cose si può sempre migliorare. Registriamo infatti un crescente malcontento tra gli italiani, che si lamentano soprattutto dei tagli imposti alla spesa sanitaria. Effetti soprattutto della crisi, ma siamo convinti che si potrebbero comunque investire meglio le risorse, con una gestione più accorta dei finanziamenti. Questo è possibile però solo con una maggior meritocrazia nella scelte delle cariche manageriali: si privilegia troppo spesso soltanto il ‘colore politico’, tralasciando le competenze. La risposta della SIMG è investire in appropriatezza e innovazione.

 Ciascuno di noi è responsabile della salute di una media di 1.114 assistiti e ci sono oltre 25 milioni di malati cronici cui dobbiamo garantire continuità di cura per ricoveri e prestazioni inutili: una parte degli esami diagnostici potrebbe essere razionalizzata, con un risparmio di risorse da reinvestire in altri settori critici dell’assistenza” ha sottolineato Claudio Cricelli, presidente SIMG.

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