Sport: più ossigeno, con l’allenamento “respiratorio”

Dagli Stati Uniti arriva un allenamento molto particolare: un programma di esercizi di sei settimane mirati per preparare al meglio i muscoli respiratori alle performance sportive

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    Nuovo ossigeno allo sport

    Ritrovare il respiro, anche durante una prestazione atletica impegnativa o un allenamento sportivo particolarmente intenso? Niente di più facile, o, meglio, grazie a una nuova tecnica made in USA, potrebbe essere presto possibile. Un allenamento vero e proprio, non per i soliti muscoli, però: una ricercatrice americana ha sviluppato un percorso di training per l’apparato respiratorio. Allenare nel modo giusto i polmoni e i bronchi è la strategia più efficace per migliorare le proprie performance sportive.

    In questo modo, l’apparato respiratorio impara a non sprecare energie e a risparmiare ossigeno, prezioso durante l’attività fisica. La tecnica innovativa ha una firma femminile: una ricercatrice del Dipartimento di Kinesiologia dell’Indiana University, negli Stati Uniti, Louise Turner.

    Si tratta di un vero e proprio programma di esercizi, definito Inspiratory muscle Training, IMT, distribuito in sei settimane e promette miglioramenti eccezionali: una riduzione del 3-4% del quantitativo di ossigeno necessario durante la respirazione. Risparmiare respiro significa, soprattutto per gli atleti professionisti, ma anche per tutti gli sportivi per passione, guadagnare vantaggi importanti, in termini di resa. Soprattutto quando si tratta di discipline sportive basate sulla resistenza, come il nuoto o il ciclismo, i muscoli respiratori, per lavorare al meglio, rischiano di “spazzolare” tutto, o quasi, l’ossigeno a disposizione, lasciando i muscoli delle gambe o delle braccia senza carburante.

    Infatti, durante un’attività fisica particolarmente lunga e intensa, i muscoli dell’apparato respiratorio bruciano fino al 15% dell’ossigeno disponbile. Grazie al nuovo training made in Usa, i muscoli respiratori, allenati a dovere sono pronti per migliorare la performance sportiva: chiedono meno ossigeno, lasciandone un quantitativo maggiore a disposizione degli altri muscoli.

    Immagine tratta da: cibo.tv