Sport invernali: pronti per la neve

Gli sport invernali richiedono allenamento, costanza e precisione

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    Sulle piste da sci serve avere serenità, preparazione ma anche allenamento. Nessuno può riuscire ad affrontare degli sport impegnativi come lo sci e lo snow board senza aver prima preparato il proprio corpo con allenamento serio e preparazione tecnica adeguata. Oggi, quindi, in vista del Natale, vogliamo fornirvi delle importanti indicazioni in fatto di educazione agli sport invernali.

    Le settimane bianche sono molto impegnative, richiedono di rimettere in moto i muscoli delle gambe, delle braccia, della schiena, dell’addome, ma anche la respirazione, l’attenzione e il senso dell’equilibrio. L’allenamento va fatto sia che siate dei neo-sciatori, sia che ogni anno abbiate in mento “la stessa” pista.

    Non tutti gli sport richiedono lo stesso tipo di allenamento: lo sci da discesa, da fondo, lo snow board e la camminata con le racchette, richiedono tutti un modo preciso di affrontare la montagna.

    Cominciando allora dallo sport più diffuso sulla neve, in Italia, cerchiamo di capire che cosa succede quando ci si prepara per affrontare una pista da sci da discesa: parola d’ordine, potenziare i muscoli. I muscoli delle gambe e della schiena sono fondamentali per affrontare con successo la pista.

    Avere un fisico allenato non serve solo per vincere le gare tra amici, serve a prevenire gli incidenti e gli infortuni sugli sci, che vanno sempre a compilare, ogni anno, una lunga lista di sventurati e di malcapitati.

    Per affrontare le grandi discese e le cunette serve avere rinforzato i muscoli delle coscie e dei glutei con la ginnastica pre-sciistica; il peso del corpo deve essere assorbito dalle gambe e dalla schiena, che senza conoscere la tecnica è a rischio di strappi e di sovraccarico.

    Gli esercizi che si effettuano nei corsi di pre-sciistica servono per allenare con step e con pesi i muscoli interessati: flessioni, piegamenti, sollevamenti servono ad allenare e rinvigorire. Non si tratta solo di fare forza, ma specialmente di aumentare la resistenza muscolare: è più facile che la gamba ceda dopo una giornata di sport, e che paghi tutto il corpo, prima la schiena. Per evitare è bene conoscere i propri tempi, ulteriore buon motivo per frequentare prima delle piste un bel corsetto. Un particolare? E’ fondamentale che talloni, caviglie, ginocchia e femore siano allenati per evitare storte e strappi che potrebbero portare a conseguenze anche molto gravi.

    Un allenamento diverso, invece, lo deve fare il fondista, che lavora anche e specialmente di resistenza e di fiato, non solo di forza e di equilibrio. Se per la discesa è importante ammortizzare, per il fondo è importante spingere.

    Per chi si allena in vista del fondo si prevedono invece delle attività più comode: la corsa leggera e prolungata, le passeggiate, anche in salita, l’esercizio della respirazione, la dieta per perdere i chili di troppo che rendono difficile tirare sul falsopiano e che tagliano le gambe, l’allenamento con sky-roll e gli step per evitare di trovarsi bloccati in mezzo alla neve per colpa dei crampi alle coscie o al polpaccio. Infine, per fare bene, non guasta qualche sollevamento con pesetti per allenare le braccia, che servono per spingere.

    Gli snow-boardisti che non possono cominciare a fare allenamenti sulla neve possono pensare di correre con roller-blade, per sviluppare l’equilibrio e ginnastica pre-sciistica simile a quella per i discesisti: non si tratta però solo di prestazioni fisiche.

    Lo snow-board ha bisogno della resistenza muscolare, dell’ammortizzazione, dell’equilibrio, ma anche di movimenti sinuosi e fantasiosi. La tavola richiede capacità di leggere la pista al momento, dunque la tecnica e la fantasia sono fondamentali per divertirsi senza farsi male. Coordinazione e elasticità stanno alla base di questo sport, amato dai giovanissimi.

    Infine, per chi medita lunghe passeggiate romantiche tra i boschi con le racchette, diamo gli ultimi consigli per affrontare gli sport invernali. Serve allenamento di fiato, che si ottiene con la corsa in piano e con il nuoto, farà bene allenare le gambe per il lavoro in salita, un fatto che si può realizzare anche con l’aiuto delle scale domestiche, perché no.

    Camminare con le racchette non è facile, la neve fresca e le buche a tradimento potrebbero creare difficoltà. Per risolvere serenamente anche questo genere di problemi serve sviluppare la calma, oltre che la forza fisica. La passeggiata su tracciato non segnato può nascondere insidie che non si immaginano, per cui affrontare questo sport con l’aiuto di una guida alpina, che vi parli della montagna, è utile parimenti a un pò di allenamento fisico. Per la resistenza in salita può fare bene la mountain-bike.

    Foto da AVG search – immagini