Spirometria, esame del respiro: 12 buoni motivi per farla

Spirometria, esame del respiro: 12 buoni motivi per farla

Per diagnosticare e prevenire eventuali patologie respiratorie, meglio affidarsi alla diagnosi tempestiva garantita dalla spirometria: ecco 12 buoni motivi per farla

da in Apparato respiratorio, Diagnostica, Polmoni
Ultimo aggiornamento:

    spirometria, esame del respiro

    E’ un esame che “misura” con precisione la capacità respiratoria, diagnostica eventuali problemi del respiro, dei polmoni, dei bronchi e dell’apparato respiratorio, in modo efficace, senza troppi fastidi o rischi: è la spirometria. Un metodo diagnostico poco conosciuto, forse, ma, sicuramente, molto utile per diagnosticare e prevenire varie patologie dell’apparato respiratorio.

    Non è altro che un esame che valuta con estrema attenzione la funzione respiratoria di un individuo, la capacità dei polmoni e il grado di apertura dei bronchi, la spirometria ha come “protagonista” diagnostico uno strumento ben preciso, lo spirometro. Si tratta di un metodo di indagine semplice, che non comporta particolari fastidi, ma che richiede la collaborazione e la partecipazione attiva del paziente. Infatti, è proprio lui che, durante l’esame deve eseguire alcune manovre respiratorie, su indicazione dello specialista.

    Il paziente deve eseguire le seguenti manovre durante la spirometria: mettere uno stringinaso, per evitare la perdita di aria dal naso; collegarsi al boccaglio sterile; respirare tranquillamente per alcuni secondi; inspirare profondamente per riempire completamente i polmoni ed espirare fino a svuotarli del tutto; inspirare profondamente, per poi espirare, soffiando l’aria nel boccaglio con tutta la forza possibile (fase forzata).

    Chiarito il meccanismo d’azione dell’esame e come si svolge, ecco perché scegliere di sottoporsi alla spirometria, per 12 validi motivi. 12 condizioni che dovrebbero spingere ad approfondire la situazione con questo esame del respiro, per diagnosticare eventuali patologie, dall’asma, alla BPCO, in modo tempestivo, per approntare, in modo altrettanto tempestivo le cure necessarie. Se uno o più di questi “punti” suona troppo famigliare, meglio non esitare oltre e rivolgersi allo specialista, per sottoporsi alla spirometria.

    1. Sei o sei stato un fumatore.

    2. Negli ultimi tempi senti di avere meno fiato.

    3. Se sali le scale resti senza fiato.

    4. Non riesci a fare attività fisica come facevi prima.

    5. Sei preoccupato riguardo le tue performance durante lo sport o l’attività fisica.

    6. Hai tosse da molti mesi o anni (per esempio, la tosse da fumo).

    7. Ti scopri spesso ad ansimare.

    8. Quando tossisci espelli del muco anche se non sei raffreddato.

    9. In precedenza hai assunto farmaci (per esempio con inalatori) per una malattia polmonare.

    10. Sei preoccupato riguardo la salute dei tuoi polmoni.

    11. A volte ti sembra che non ci sia abbastanza aria.

    12. Senti dolore quando inspiri o espiri.

    492

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Apparato respiratorioDiagnosticaPolmoni
     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI