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Spasmi muscolari involontari: sintomi e cause

Spasmi muscolari involontari: sintomi e cause
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    Spasmi muscolari involontari: quali sono i sintomi e le cause? Detti anche mioclonie, questi spasmi di uno o più muscoli si verificano con la contrazione o il rilassamento, senza che intervenga la volontà dell’individuo. Si distinguono in negativi e positivi: sono positivi gli spasmi caratterizzati da una contrazione, sono negativi, invece, i rilassamenti o le perdite di tono. Gli spasmi involontari possono interessare uno, ma anche più muscoli che non necessariamente sono coinvolti nello stesso movimento. In alcuni casi coinvolgono l’intero corpo.

    Le mioclonie si caratterizzano per degli spasmi involontari, rapidi, un’alterazione avvertita dal paziente che riguarda la normale sensazione del proprio corpo. Questi spasmi appartengono alla categoria generale di disturbi del movimento, che si contraddistinguono per un cattivo funzionamento della muscolatura volontaria.

    Possiamo distinguere cause fisiologiche e cause patologiche. Sono numerosi i processi che stanno alla base delle mioclonie.

    Gli spasmi involontari fisiologici possono essere:

    • singhiozzo;
    • mioclonie notturne nella fase iniziale del sonno;
    • contrazioni che caratterizzano i neonati nel sonno;
    • contrazioni della prima infanzia di solito fra il terzo e il sesto mese di vita dei bambini in buona salute, che si scatenano soprattutto quando sono stanchi.

    Le cause patologiche, invece, possono consistere nei seguenti fenomeni:

    • traumi caratterizzati da lesioni cerebrali o del midollo spinale;
    • infezioni dell’encefalo dovute a virus;
    • ictus ischemico;
    • Parkinson e Alzheimer;
    • disordini metabolici, come insufficienza epatica, ipoglicemia, uremia (situazione finale dell’insufficienza renale);
    • tumori cerebrali;
    • corea major, malattia degenerativa dei centri nervosi.

    La diagnosi delle mioclonie può presentarsi difficile e si basa principalmente sull’esclusione di alcune patologie. Il medico può consigliare di eseguire un’elettroencefalografia, un’elettromiografia, per esaminare la corretta funzionalità dei muscoli e dei nervi periferici, test di funzionalità epatica e renale e la risonanza magnetica.

    Per eliminare del tutto le mioclonie, bisogna intervenire sulle cause che provocano gli spasmi involontari del corpo. Non sempre questo è possibile, per cui si utilizzano dei trattamenti di tipo sintomatico. Il medico può prescrivere dei farmaci anticonvulsivanti, a base di sostanze come il primidone e l’acido valproico. In alcuni casi possono essere prescritti anche dei tranquillanti, che appartengono alla categoria farmaceutica delle benzodiazepine.

    Foto di Shayne_ch13

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