Sorpresa!! Un kilo nell’uovo

Sarebbero 700 le chilocalorie che a Pasqua accumuliamo per via delle mangiate ripetute

da , il

    “Un kilo nell’uovo?” Ma che vuol dire? Adesso ve lo spiego: dati scientifici ottenuti tramite delle indagini statistiche considerate attendibili, commissionate dalla Coldiretti, mettono la mano sul fuoco, o in questo caso nell’uovo, per estrarne il coniglio pasquale: un kilogrammo, che corrisponde al peso che la gente comune aumenta nei pochi giorni, in genere poco meno di una settimana, di “Ferie pasqualine”.

    Sara’ la pasquetta, con la gita fuori porta, senz’altro, la colpevole, anche se in realta’ le statistiche incriminano le uova di cioccolata: cosi’ buone e cosi’ golose che insieme alla colomba dimagrire di certo non faranno.

    In alcuni casi, sempre facendo fede alle rilevazioni nazionali, sarebbe anche di piu’ di un kilo il peso aumentato in questo periodo: tra i dolci e le carni in meno di 7 giorni sarebbero accumulate all’incirca 700 calorie in piu’ pro – capite.

    Rispetto al Natale, dove le temperature basse e il caro euro hanno contribuito a ristabilire un equilibrio da dieta, almeno relativamente al dicembre 2007, la Pasqua di quest’anno sara’ grassa.

    Coldiretti, per aiutare u consumatori a prevenire il danno, ha stilato una lista, una specie di vademecum, per sapere esattamente come affrontare i giorni di banchetto senza pagarne il fio.

    Prima di tutto si consiglia di scegliere prodotti di stagione, possibilmente italiani, freschi e genuini; frutta, verdura, come le mele, le arance, le pere, gli spinaci, l’insalata, le carote e le zucchine.

    Poi e’ bene scegliere come condimento olio di oliva extra – vergine, per combattere l’invecchiamento e le malattie dell’intestino; usare il limone come condimento alternativo e bere molta acqua.

    Nella dieta infine non bisogna mai dimenticare di inserire dei legumi e della pasta, che aiutano a saziarsi senza appesantire l’organismo con sostanze lipidiche e senza fare ingrassare.