Sonno ostacolato dalla luce del computer

Uno studio condotto da ricercatori svizzeri e tedeschi ha scoperto come determinate intensità luminose, di alcuni schermi di computer, provocano disturbi del sonno

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    Il sonno, secondo uno studio svizzero e tedesco, viene ostacolato dalla luce del computer. Molte persone per lavoro, per gioco o per passatempo in generale, si trattiene davanti al computer sino a tardi, prima di andare a dormire. Presa la decisione di andare a letto, si avrà difficoltà ad addormentarsi, e questo sembrerebbe causato dall’intensità luminosa dello schermo.

    Questo dipenderebbe da alcune parti con le quali sono costruiti vari schermi di computer; inoltre la luce a bassa lunghezza d’onda emessa da questi ultimi creerebbe l’attivazione di alcuni meccanismi cerebrali che ostacolerebbero il sonno. Questo è il risultato di uno studio condotto dai ricercatori delle Università di Basilea e di Stoccarda, che hanno coinvolto e monitorato 13 giovani, i quali sono stati esposti per 5 ore notturne davanti ad uno schermo con intensità luminose diverse. I risultati dell’esperimento hanno sottolineato come le persone esposte ad una determinata luce non avevano nessuna sonnolenza (registrato anche attraverso degli esami eseguiti con specifici macchinari).

    Nonostante questa differenza comportamentale, i giovani volontari non si accorsero delle differenze luminose. Inoltre, da un punto di vista ormonale, chi presentava una difficoltà ad addormentarsi, non aveva un normale aumento dei livelli di melatonina (ormone prodotto dal sistema nervoso centrale che aumenta durante la notte). Chissà che in futuro si potranno regolare i meccanismi fisiologici, anche in base al lavoro, modificando le intensità luminose.