Social network: effetti sui pazienti

Social network: effetti sui pazienti

I social network sono una fonte inesauribile di confronto e di informazioni, ma secondo uno studio statunitense, in fatto di salute, è rischioso prendere decisioni confrontandosi on line, meglio puntare sempre sul proprio medico di fiducia

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    Salute e Social network, come fenomeno in trasformazione continua, richiamano l’attenzione dei mass media, per parlare di un nuovo fenomeno anche questo in crescita, che potrebbe nascondere delle criticità: si tratta della ricerca di risposte in fatto di salute su portali come FaceBook o Twitter.

    Fino a qua nulla di male, il problema si incontra quando le persone che navigano in internet si trovano a prendere delle decisioni importanti in fatto di salute confrontandosi con le esperienze altrui, non sempre interagendo, più spesso cercando delle notizie e agendo di conseguenza. Questo è un bene quando la fonte è accreditata, un male quando le notizie sono state pubblicate da utenti inesperti che lasciano il loro semplice parere o quando sono pubblicate per promozione, un fatto da non sottovalutare mai.

    I consumatori, in questo caso, secondo uno studio statunitense, possono essere gabbati, per questo sono in corso delle indagini sulla affidabilità dei social network come fonte di consigli e di esperienze sullo studio e sulle terapie alle malattie.

    A dare notizia di questo gravissimo inconveniente è stato il Journal of Consumer Research, che ha anche messo in luce quali sono i risvolti positivi delle operazioni di scambio di informazioni on line. I ricercatori hanno monitorato i post di 80 navigatori, cercando di confermare quanto siano utili i consigli dei medici e degli utenti al consumatore finale.

    Certo trovare notizie in rete aiuta a superare il momento critico della diagnosi, tuttavia il confronto con il medico di fiducia prima di prendere delle decisioni importanti è fondamentale.

    I rischi maggiori? Sono proprio le persone più sensibili e spesso quelle più bisognose di aiuto e di consigli che cercano mille conferme, trovando un consiglio errato rischiano doppio: il rischio di sbagliare terapia e quello di incappare nei famosi siti spia che vendono farmaci contraffatti, un fenomeno correlato, del tutto assente nelle pubbliche farmacie italiane, ma che tuttavia invade la rete con messaggi fuorvianti e del tutto errati in fatto di cure e medicamenti.

    Alcune informazioni sono tratte dalla Agenzia ASCA

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