Smettere di fumare: con l’ipnosi si può

Smettere di fumare è possibile, anche grazie all’aiuto dell’ipnosi e di un esperto in materia, che aiuta il fumatore ad abbandonare il vizio

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    Stop al fumo con l'ipnosi

    Nessun numero da stregoneria e o magia miracolosa: per dire davvero addio alle sigarette e smettere di fumare, basta affidarsi all’ipnosi, che, secondo gli esperti, è garanzia di successo, in ben 8 casi su 10. Forte di una solida letteratura scientifica e di decenni di sperimentazioni, l’ipnosi si dimostra di essere una tecnica efficace per smettere di fumare.

    Con un tasso di successo dell’80%, l’ipnosi, molto diffusa, soprattutto, in Gran Bretagna e negli Stati Uniti, si conferma in cima alla lista dei metodi migliori per smettere di fumare.

    “Bastano due sedute e in otto casi su dieci il fumatore riesce a smettere o a ridurre drasticamente, concedendosi durante la giornata qualche bionda rituale, come quella dopo il caffè”, ha osservato Salute Francesco Rossani, odontoiatra romano, esperto di ipnosi, che nell’arco di due anni ha aiutato oltre un centinaio di accaniti fumatori a spegnere l’ultima sigaretta e a dimenticarsi di questo pericoloso vizio.

    L’ipnosi funziona, ma ha bisogno di un valido presupposto, la voglia del paziente di smettere davvero, di abbandonare questa pessima abitudine, per il proprio bene, per tutelare la propria salute. Infatti, il fumo è tra i primi fattori di rischio di numerose malattie, come i tumori, ma anche le patologie respiratorie, i problemi cardiaci e cardiovascolari, come l’infarto.

    Durante la seduta di ipnosi, come spiega l’esperto “non si è incoscienti, ma in uno stato paragonabile al dormiveglia. Si è molto focalizzati su quello che viene detto. Con artifici e tecniche ad hoc, l’ipnosi riesce ad andare oltre la mente critica e a parlare con la mente sub-cosciente, la ‘sede’ delle fobie o di abitudini come il fumo: la si riprogramma e si inducono nuovi comportamenti”.