Smagliature: cause, rimedi e come eliminarle

Smagliature: cause, rimedi e come eliminarle

Le smagliature hanno diverse cause, soprattutto i cambiamenti ormonali

da in Pelle, smagliature
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    smagliature prevenzione e rimedi naturali

    Smagliature: vediamo le cause, i rimedi e come eliminarle. E’ importante essere consapevoli di tutto ciò, perché le smagliature, rosse o bianche, possono essere davvero fastidiose. Spesso le ritroviamo sul seno e colpiscono le donne soprattutto in gravidanza. Non dobbiamo, comunque, pensare che l’uomo ne sia completamente esente. Ci sono delle soluzioni a cui possiamo fare ricorso, anche per ovviare ai motivi dell’insorgenza di queste formazioni sulla pelle, le cui origini sono davvero molte. Non da trascurare sono assolutamente i rimedi naturali, che possono costituire dei metodi a portata di mano.

    Cosa sono

    Tanto vituperate, ma, spesso, delle vere e proprie sconosciute: le smagliature sono alterazioni che colpiscono lo strato più profondo della pelle, il derma. Sono il risultato, dalle sembianze di una cicatrice, della frattura, in alcune zone, delle fibre di collagene.

    Il derma cede e sull’epidermide si fanno strada piccole e grandi depressioni, a linee più o meno sottili, singole o multiple. Queste linee cicatriziali esordiscono “vestendosi” dei toni del rosso violaceo, per poi assumere, con il passare del tempo, una colorazione bianco perlacea con sfumature grigiastre.

    Tra le vittime preferite delle smagliature ci sono l’interno delle cosce, l’addome, i fianchi, il seno e i glutei. La colpa? Soprattutto degli aumenti e delle diminuzioni di peso eccessive e repentine. Il ben noto “effetto fisarmonica” sottopone la pelle a continui stress e cambi di tensione.

    Le cause

    Le cause delle smagliature vanno rintracciate in un processo di indebolimento della pelle, che è provocato soprattutto dalla carenza di proteine e da squilibri ormonali. Si rompono le fibre delle più importanti proteine che costituiscono il tessuto connettivo, come il collagene e l’elastina. Il tutto si verifica per un fattore ormonale, soprattutto a causa dell’enorme produzione di cortisolo da parte della ghiandola surrenale.

    Il cortisolo inibisce i fibroblasti, che quindi non producono più le proteine. In questo modo una distensione o un allungamento del tessuto connettivo possono determinare la rottura delle fibre proteiche. L’iperproduzione di cortisolo può essere determinata da diversi fattori. Fra questi bisogna ricordare lo sviluppo adolescenziale, lo stress, la menopausa, ma anche alcune malattie in particolare. Nello specifico, per esempio, possiamo ricordare la malattia di Cushing.

    In gravidanza

    In gravidanza le smagliature sono molto frequenti. Fanno la loro parte lo stress, l’ansia e allo stesso tempo le modificazioni della struttura addominale. In particolare si verifica un’enorme produzione di cortisolo tra il sesto e l’ottavo mese di gestazione e sulla pancia in crescita compaiono questi inestetismi.

    Anche il seno risulta colpito, anche perché, dopo la nascita del bambino, la fase di allattamento necessita che si sviluppino le ghiandole mammarie e quindi che si ingrossino i seni. Dopo il parto, anche se si verifica una diminuzione dell’addome, spesso il collagene e l’elastina non riescono ad intervenire, per evitare la rottura delle fibre connettive.

    Tuttavia anche durante la gravidanza è possibile mettere in atto dei rimedi, specialmente nell’ottica della prevenzione delle smagliature. Bastano dei semplici accorgimenti. Si possono applicare su tutto il corpo creme a base di vitamina D e di silicio, si possono indossare reggiseni rinforzanti, per evitare il cedimento della pelle e poi fondamentale appare la dieta: attraverso l’alimentazione si può favorire l’apporto di vitamine e sostanze nutritive importanti per l’attivazione dei fibroblasti. Non dovrebbero mai mancare a tavola i grassi non saturi presenti soprattutto nel pesce, l’olio extravergine di oliva, i carboidrati complessi, in associazione con i legumi, per esempio la pasta e fagioli.

    La prevenzione

    La prima regola di prevenzione è evitare gli sbalzi di peso repentini.

    Ogni brusco dimagrimento o aumento di peso potrebbe provocare l’effetto fisarmonica, con gli spiacevoli effetti descritti, per il fisico e per la pelle.

    Per mantenere il peso forma, con un “occhio di riguardo” per l’elasticità della pelle, meglio seguire anche l’alimentazione giusta, che dovrebbe essere povera di grassi, ma ricca di verdure e di cereali integrali.

    Parola d’ordine idratazione, indispensabile per la salute del corpo: l’elasticità della pelle va nutrita, da dentro, bevendo almeno un litro e mezzo di acqua ogni giorno, e da fuori, applicando regolarmente un generoso strato di crema idratante ed emolliente.

    E’ importante tenersi a debita distanza dalle cattive, anzi pessime, abitudini, come il fumo e l’abuso di alcol, per coltivare con costanza quelle più sane, come l’esercizio fisico, alleato prezioso per l’elasticità cutanea.

    Come eliminarle

    Per eliminare le smagliature è opportuno provvedere con trattamenti cosmetici appositi, ma anche con la ginnastica. Sono utili soprattutto le creme a base di acido boswelico, che svolge un’azione antinfiammatoria e riparatrice dei tessuti. Particolarmente utili si dimostrano gli impacchi di fanghi termali, perché questi ultimi contengono molti sali minerali, come sodio, cloro, bromo e potassio, che stimolano la rigenerazione dei tessuti.

    Bisognerebbe abituarsi a non indossare indumenti stretti, che rallentano la circolazione, e occorrerebbe avere cura di usare un esfoliante almeno due volte alla settimana, per eliminare le cellule morte e permettere alle creme antismagliature di agire fino in fondo. Ci sono anche dei trattamenti estetici, a cui è possibile ricorrere. Alcuni non sono particolarmente invasivi. Possiamo ricordare, ad esempio, il peeling chimico, la dermoabrasione e la biodermogenesi, molto utile per curare le smagliature. Nel primo caso si utilizzano sostanze chimiche per esfoliare la pelle. Nel secondo caso si utilizzano sostanze leggermente abrasive per eliminare lo strato superficiale della cute danneggiato. Nel terzo caso si stimola la produzione di collagene attraverso delle innovative tecnologie.

    Si può fare ricorso poi ad altri rimedi, come il laser e la microchirurgia. Nel primo caso, attraverso la laserterapia, si eliminano le parti di tessuto con le smagliature e si può ricreare la pelle nuova. Con l’intervento chirurgico i risultati sono gli stessi che si otterrebbero attraverso il laser frazionato.

    I rimedi naturali

    Una premessa, quando il “nemico” da battere sono le smagliature, è d’obbligo: questo inestetismo è davvero difficile da eliminare completamente con le soluzioni proposte dalla medicina estetica e dalla fitoterapia. E’ possibile solo attenuarlo, rendendo le smagliature meno visibili sulla pelle.

    La strategia vincente contro le smagliature prevede un’azione tempestiva. Prima si “affrontano”, più aumentano le probabilità di successo. Allo scopo, possono essere utili i massaggi, da effettuare con movimenti circolari su tutta la superficie del corpo, con un unguento elasticizzante. Ottimo anche quello “fatto in casa”, ottenuto dalla miscela di olio extravergine di oliva, olio di mandorle dolci e olio di jojoba.

    Dalle preziose proprietà tonificanti ed elasticizzanti anche le creme a base di bava di lumaca, che, grazie all’elevato contenuto di collagene ed elastina, assicurano nuovo tono alla pelle.

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