Sindrome metabolica: la prevenzione con il pesce

Una recente ricerca ha messo in evidenza il fatto che chi consuma pesce tutti i giorni ha un rischio ridotto di incorrere nella sindrome metabolica

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    La sindrome metabolica è un disturbo che implica la presenza di diversi fattori. In primo luogo interessa i soggetti affetti da obesità che hanno un elevato livello di trigliceridi, un basso livello di colesterolo HDL, un alto tasso di glicemia a digiuno e soffrono inoltre di ipertensione. Condizioni che possono essere veramente pericolose per la salute individuale.

    Tutti sanno che un’adeguata alimentazione è la strategia essenziale per riuscire a fare in modo che si possa prestare particolare attenzione al proprio benessere. Il principio vale senza dubbio se si prendono in considerazione gli effetti che una dieta corretta o alcuni cibi in particolare possono avere sul nostro organismo. Nel caso specifico della sindrome metabolica i ricercatori della Kookmin University di Seul sono riusciti a dimostrare che si può fare un’adeguata prevenzione mediante il consumo di pesce.

    La prevenzione svolge un ruolo di primo piano che non può essere affatto trascurato. Molto spesso procedere ad una corretta alimentazione in grado di fare prevenzione significa cambiare le nostre abitudini alimentari. Lo studio in questione ha avuto l’occasione di mettere in evidenza che gli uomini di mezza età che consumano pesce in maniera regolare tutti i giorni hanno un rischio minore di incorrere nella sindrome metabolica nel corso di tre anni.

    La percentuale di rischio è pari al 57% in meno rispetto a chi mangia il pesce una volta a settimana o anche di meno. Il pesce ha sicuramente dei benefici a livello cardiovascolare, anche se ancora non è stato spiegato in che cosa consiste la correlazione specifica tra pesce e riduzione del rischio relativo alla sindrome metabolica. Forse il tutto è da attribuire all’elevato apporto di acidi grassi omega 3 contenuti nel pesce.