Sindrome emolitica uremica: cause, diagnosi e cura

Sindrome emolitica uremica: cause, diagnosi e cura
da in Insufficienza Renale, Sangue
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    Pillole medicine

    La sindrome emolitica uremica è una malattia che riguarda l’insufficienza renale e la distruzione dei globuli rossi: si tratta di una patologia che provoca gravi sintomi, per cui è importante conoscerne le cause e formulare una diagnosi, il prima possibile. Ma come si cura la sindrome emolitica uremica? Qual è la sintomatologia legata a questa patologia? Quale il trattamento per poter giungere alla guarigione, tempestivamente? Scopriamo di più in merito.

    Cos’è la sindrome emolitica uremica? Si tratta di una patologia che interessa sia l’insufficienza renale che la distruzione dei globuli rossi del sangue. Tale condizione è, spesso – non sempre – provocata da un’infezione dell’apparato digerente causata dal batterio Escherichia Coli. Per quanto riguarda la distruzione dei globuli rossi, accade che il sangue all’interno dei capillari coaguli in modo anormale, per cui i globuli rossi che passano attraverso i capillari ostruiti vengono tranciati rotti. Parlando dell’insufficienza renale – nota anche come uremia – invece, questa avviene quando l’urea e altri prodotti di scarto si accumulano nel sangue, perché i reni non riescono a filtrarli.

    I sintomi della sindrome emolitica uremica sono spesso simili a quelli di una gastroenterite: si presentano, quindi, dolori e crampi addominali, febbre, tenesmo rettale, scarsa urina, vomito, sangue e muco nelle feci e diarrea – per cui esistono dei rimedi naturali - che possono, a loro volta, provocare letargia, confusione, convulsioni, sonnolenza, ecchimosi – come le spontanee dalle cause diverse - debolezza, anemia, trombocitopenia, disidratazione e squilibri elettrolitici, per via della perdita di sodio, potassio e cloruro.

    Quali sono le cause della sindrome emolitica uremica? Generalmente, tale patologia può essere provocata dal batterio Escherichia Coli, quando enteroemorragica o scatenata da polmonite, per via del batterio Streptococcus Pneumoniae.

    Oltre a ciò, la sindrome emolitica uremica può essere associata ad AIDS o causata dall’uso di alcuni farmaci, ma pare possa essere anche ereditaria: in quest’ultimo caso potrebbe, infatti, essere provocata da una mutazione genetica che interessa il meccanismo di coagulazione del sangue.

    Come avviene il contagio? La trasmissione di alcuni dei batteri che sono causa di questa patologia può avvenire, esclusivamente, per via oro-fecale: ciò significa che il contagio potrebbe avvenire per l’ingestione di cibi o bevande contaminati con materiale di origine fecale.

    Se dovessero presentarsi segni e sintomatologia sospetti, è necessario contattare, immediatamente, il medico che – grazie a una serie di esami e analisi – stabilirà la diagnosi e, dunque, la terapia adatta più indicata. Oltre alla visita medica, allo studio dei sintomi e alle analisi del sangue, potrebbe essere necessario effettuare ulteriori test.

    Quali sono i rimedi contro la sindrome emolitica uremica? La cura dipenderà dalla causa scatenante e potrebbe, quindi, includere la somministrazione di alcuni farmaci, ma anche di altri tipi di trattamenti a seconda del caso specifico. Ad ogni modo, di vitale importanza è anche la prevenzione: nella maggior parte dei casi, questa patologia può essere prevenuta con il lavaggio accurato e la cottura degli alimenti.

    Infine, la prognosi dipende da vari fattori: dalla causa scatenante, dalla tempestività nell’intraprendere la giusta terapia e dalla gravità della condizione, oltre che dallo stato di salute e dall’età del paziente.

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