Sindrome di Capgras: sintomi, cause e rimedi

Sindrome di Capgras: sintomi, cause e rimedi
da in Malattie rare, Psicologia
Ultimo aggiornamento: Domenica 31/01/2016 15:23

    Sindrome di Capgras

    La sindrome di Capgras provoca sintomi estremamente particolari. Ma quali sono le cause e i rimedi di questo delirio? La sindrome di Capgras è una malattia psichiatrica, fortunatamente, rara e il cui nome deriva dallo psichiatra francese che la scoprì nel 1923 e la descrisse come “illusion des sosies”: Joseph Capgras. Questo disturbo delirante è tanto affascinante quanto grave. La sindrome di Capgras rientra nella cosiddette “sindromi da falso riconoscimento”, di cui fanno parte anche la “sindrome di Fregoli” – il paziente riconosce familiari e amici in estranei – la “sindrome da intermetamorfosi” e altre ancora. Ma qual è la sintomatologia esatta della sindrome di Capgras? Quali le cause e la terapia da intraprendere per auspicare la guarigione del paziente? Scopriamo di più in merito.


    I sintomi della sindrome di Capgras sono abbastanza chiari. I malati colpiti da questo delirio hanno la ferma convinzione che le persone a loro care siano state sostituite da impostori o sosia a loro identici che, spesso, assumono aspetti minacciosi e ostili: di questa cerchia fanno, dunque, parte familiari e amici, ma anche animali e luoghi. I sintomi non svaniscono neanche quando si dà prova del contrario. Secondo i dati epidemiologici, pare che questa sindrome colpisca maggiormente le donne rispetto agli uomini. Inoltre, in casi ancora più rari, è il malato stesso a sentirsi sostituito. Sono, poi, frequenti sentimenti ostili che possono trasformarsi in comportamenti aggressivi e violenti.


    Le cause della sindrome di Capgras non sono ancora chiarite, ma tale delirio è spesso associato ad altri disturbi psichiatrici, neurologici o patologie organiche: non è raro, infatti, che i pazienti soffrano anche di schizofrenia – che ha dei sintomi caratteristici - disturbi dell’umore, danni cerebrali, demenza – come l’Alzheimer - epilessia, alcolismo, encefaliti, malattie cerebrovascolari e altro ancora. Capita che la sintomatologia possa fare la sua comparsa in concomitanza di periodi stressanti o disturbi organici. Tra le ipotesi ci sono, poi, quelle che contemplano la presenza di lesioni del segmento dorsale, di lesioni del lobo temporale e frontale dell’emisfero destro, di una eventuale disconnessione tra il sistema limbico e la corteccia cerebrale o che l’amigdala sia la chiave per scoprire le reali cause di questo delirio. Quando la sindrome deriva da un disturbo psicotico, tendenzialmente, insorge in età precoce; quando, invece, è dovuta a cause organiche, appare improvvisamente e bruscamente in coincidenza con il danno subito.


    Al manifestarsi dei sintomi, è importante rivolgersi a un medico – solitamente, psichiatra o neurologo – che possa effettuare una corretta diagnosi e stabilire la giusta cura da intraprendere: la terapia dipenderà, ovviamente, dalle cause scatenanti e varia, quindi, da caso a caso. Infine, è bene sottolineare che esistono sia casi documentati di intermittenza della malattia che fenomeni transitori e fenomeni cronici di essa.

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