Bambini sicuri e protetti sotto il sole

Bambini sicuri e protetti sotto il sole
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    Occhialidasole

    Passare una giornata in spiaggia o in montagna anche se in famiglia c’e’ un piccolo bambino e’ possibile: come fare? E’ sufficiente munirsi di un buon ombrellone per i momenti di pausa dal gioco del bambino, di occhiali da sole protettivi contro l’azione dei raggi UVA e procurarsi delle buone creme che proteggano la sua pelle dalle scottature dei raggi solari.

    I bambini, si sa, hanno una pelle molto piu’ delicata rispetto a quella degli adulti e i raggi solari possono causare loro dei danno molto gravi. Per questo e’ bene conoscere alcune regole di fondo per trascorrere una giornata che sia davvero salutare per tutta la famiglia. Ci sono ad esempio degli orari, nel corso della giornata, che non sono affatto indicati per l’esposizione solare, tanto per un adulto, quanto e ancor piu’ per un bambino e sono le ore che vanno da mezzogiorno alle tre del pomeriggio, quando il sole incide direttamente sulla nostra pelle e noi ne assorbiamo completamente il calore e la potenza.

    In questo lasso di tempo cercate di tenere il vostro bambino sempre sotto l’ombrellone, o in un luogo ombreggiato, perche’ non sara’ sufficiente nemeno una buona crema solare per proteggerlo.

    Per il resto della giornata invece e’ bene sapere che ogni bambino ha un suo tipo di pelle, motivo per cui e’ preferibile scegliere un prodotto che sia adatto alla pelle del vostro bimbo, cercando di evitare un incauto acquisto suggerito dalle mode del momento, o dalla fretta, privilegiando invece la qualita’.

    Le creme per gli infanti si distinguono piuttosto bene da quelle degli adulti perche’ sono piu’ spesse al tatto, contengono meno profumo e hanno indicata sulla confezione la specifica destinazione con una scritta, davanti o tra le indicazioni sul retro, o con un logo in cui e’ disegnato un bambino.

    L’acquisto delle creme va fatto in anticipo rispetto alla vacanza, perche’ alcune pelli possono avere una sensibilita’ specifica verso alcune delle sostanze contenute nei prodotti solari, che in genere sono comunque molto controllati, specialmente nel caso dei prodotti baby.

    Questa sensibilita’ allergica va appurata applicando il prodotto sulla pelle del vostro bimbo, in una zona circoscritta, qualche giorno prima della partenza, verificando che non ci siano reazioni di intolleranza allergica come ad esempio arrossamenti e prurito, comparsa di macchie prurigginose o di gonfiori.

    Una volta trovata la giusta crema ci sono delle ultime raccomandazioni da fare: la prima applicazione della giornata e’ da farsi prima di mettersi al sole, dunque, e non dopo, come spesso si fa a causa della fretta. Sara’ sufficiente spalmare la crema protettiva su tutto il corpo del bimbo, facendo attenzione a non tralasciare delle zone e cercando di farla assorbire dalla pelle e senza esagerare in quantita’. Dopo la prima applicazione, infatti, durante la giornata, farete seguire delle altre applicazioni, ad esempio dopo i momenti in cui la crema applicata perde di efficacia per vari motivi: dopo i giochi in acqua, perche’ l’avete rimossa con una asciugatura o dopo un’oretta di gioco sotto il sole.

    Ultima nota importante: se il vostro bimbo ha meno di sei mesi e’ bene che non sia lasciato sotto il sole per piu’ di mezz’ora, perche’ in quel caso il sole puo’ causargli dei danni a livello fisiologico che vanno ben oltre le scottature e le bruciature da solleone.

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