Sicurezza Alimentare: adesso diventa una dottrina

Semmai, come istituto previsto a livello istituzionale che formi i nuovi esperti e responsabili della materia, ma che soprattutto dovrà essere studiata, calendarizzata al fine di formare sempre nuove scuole specializzate

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    carabinieri

    La sicurezza alimentare non più intesa come una branca di interesse di cui ricordarsi soltanto in concomitanza di eventi criminosi da parte di quei produttori ed industrie alimentari a volte coinvolte in indagini giudiziarie per non aver garantito alla collettività la salubrità delle sostanze commercializzate.

    Semmai, come istituto previsto a livello istituzionale che formi i nuovi esperti e responsabili della materia, ma che soprattutto dovrà essere studiata, calendarizzata al fine di formare sempre nuove scuole specializzate.

    Difatti è sceso in campo proprio il ministro della Salute Ferruccio Fazio il Direttore esecutivo dell’Autorità europea per la Sicurezza alimentare (EFSA), Catherine Géslain-Lanéelle, e il Sindaco di Parma Pietro Vignali hanno firmato oggi un Protocollo d’Intesa in tema di sicurezza alimentare in cui le parti si impegnano a definire e calendarizzare iniziative ed attività comuni nell’ambito della sicurezza alimentare.

    Un polo europeo per la sicurezza e la qualità alimentare è stato creato a Parma che si occuperà approfonditamente del tema alimentare in fatto di sicurezza e qualità dei cibi commercializzati. Tale scuola vedrà il contributo di tre Atenei: l’Università Statale di Parma, l’Università Statale di Milano e l’Università Cattolica di Milano. Il corpo docente vedrà la partecipazione dei più grandi esperti internazionali di sicurezza alimentare con uan rilevante partecipazione di EFSA.

    Insomma, anche in questo caso prima la prevenzione, visto che è molto più semplice prevenire i comportamenti scorretti di quanti si accingono a compierli, piuttosto che curare poi i guasti dagli stessi arrecati alla collettività.