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Sfogo cutaneo: possibili cause e rimedi

Sfogo cutaneo: possibili cause e rimedi
da in Pelle
Ultimo aggiornamento: Mercoledì 21/01/2015 08:41

    sfogo cutaneo cause rimediLo sfogo cutaneo si manifesta con dei sintomi ben precisi, come prurito e comparsa di puntini rossi o rosa sulla pelle. La manifestazione di questo quadro sintomatico è di solito improvvisa e il tutto può essere associato anche a bolle e ad una sensazione di bruciore. Lo sfogo cutaneo può comparire sul viso, sulle gambe o su altre parti del corpo. Sono tante le cause possibili che possono concorrere ad una reazione di questo genere. A volte si tratta di una situazione di stress o di un’infezione. Altre volte è possibile che il tutto sia determinato dal consumo di alcuni cibi in particolare. Esistono, comunque, dei rimedi specifici, ai quali si può fare ricorso.

    Le cause

    Le cause dello sfogo cutaneo sono differenti. Si può trattare di reazioni allergiche a farmaci, anche se spesso il fenomeno può essere innescato da una stimolazione diretta, le cui ragioni possono essere ricercate nell’influenza di fattori esterni. Fra questi possiamo ricordare le temperature elevate, l’acqua e l’esercizio fisico. A volte si può trattare semplicemente di una questione di stress, nell’ambito di un processo di psicosomatizzazione. A buon diritto, infatti, la pelle, secondo gli esperti, può essere considerata il “teatro” di manifestazione delle ansie e dei conflitti anche inconsci. Certe volte la causa è più grave ed è da rintracciare nella presenza di un’infezione virale. Soltanto il medico può riuscire a rintracciare la causa precisa di una manifestazione, dietro alla quale si possono nascondere le cause più svariate. In ogni caso l’esperto dovrà raccogliere informazioni sulla storia clinica del paziente, per poter giungere ad una diagnosi precisa.

    Gli altri fattori

    Bisogna tenere conto, comunque, che i sintomi cutanei possono essere ricondotti anche a delle forme di reazione nei confronti di alcuni cibi. Gli alimenti che più comunemente possono causare problemi di questo tipo sono i seguenti: uova, latte, pesce e crostacei in particolare, arachidi e nocciole. Nei bambini i virus rappresentano la causa più comune. Tuttavia non deve essere sottovalutato che spesso l’assunzione di antibiotici può causare fenomeni di questo genere. Anche agenti ambientali, come peli di gatto, polvere e pollini, possono portare alla manifestazione tipica di uno sfogo sulla pelle.

    I rimedi

    I rimedi contro lo sfogo cutaneo non sempre sono necessari, in quanto spesso i segni sulla cute, dopo una certa persistenza, possono risolversi anche da soli. In genere il trattamento è volto ad alleviare alcuni sintomi fastidiosi, come il prurito. A volte, se il quadro sintomatologico diventa più grave, il tutto può essere trattato con l’assunzione di antistaminici e di corticosteroidi, soprattutto per contrastare l’infiammazione.

    La prevenzione

    Esistono delle regole precise che dovrebbero essere rispettate, soprattutto in termini di prevenzione, rimediando alla rimozione della possibile causa, se questa è da identificare in un agente esterno. Se si tratta di un’infezione virale, il medico potrà facilmente trovare la soluzione per curarla. E’ importante, comunque, cercare di non graffiare la pelle in risposta al prurito, per non aumentare l’infiammazione. Non dovrebbero essere indossati abiti stretti e fatti con fibre sintetiche. Inoltre possono essere utili contro le irritazioni della pelle degli impacchi di ghiaccio o un bagno fresco con, ad esempio, farina d’avena e bicarbonato di sodio.

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