Sessualità: pillola anticoncezionale sicura per 8 donne su 10

La pillola anticoncenzionale compie 50 anni e oggi trova una maggiore fiducia da parte delle donne, che la reputano più sicura e alleata della loro salute, anche sessuale: ma la usano ancora in poche

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    Fiducia nella sicurezza della pillola anticoncezionale

    La pillola anticoncezionale compie 50 anni: negli Stati Uniti, infatti, si cominciò a utilizzarla nel 1960, mentre in Italia abbiamo dovuto aspettare altri 11 anni. Col tempo il contraccettivo è andato incontro a una grande evoluzione, che ha portato alle formulazioni attuali, efficaci e con meno effetti collaterali.

    E infatti anche l’atteggiamento delle donne verso la pillola è cambiato nel tempo, come delineato dal sondaggio condotto nelle scorse settimane dal progetto “Scegli tu” della Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia (SIGO) e presentato oggi al Congresso Europeo della Contraccezione dell’Aja.

    Oltre 600 le Italiane interpellate e tutte over 40: le prime donne a ricorrere alla pillola si trovavano a pagare lo scotto della ritenzione idrica (83%) e dell’aumento di peso (51%) e molte non ne hanno fatto uso per timore degli ormoni (31%).

    Oggi, una donna su due è pentita di avervi rinunciato in passato e l’81% è convinta che la pillola anticoncezionale, nelle formulazioni di oggi, sia sicura, tanto da consigliarla alle figlie. E non è solo una questione di sicurezza: il 78% delle donne che ricorrono alla pillola la ritengono un’alleata nella salute fisica e il 57% nella salute sessuale.

    “Si è parzialmente modificato l’atteggiamento della società ma soprattutto sono cambiate le pillole” spiega la professoressa Alessandra Graziottin, Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica del San Raffaele Resnati di Milano.

    Eppure si fa ancora poca contraccezione ormonale: le percentuali sono pari al 16.3%, ancora molto basse, se confrontate per esempio con quelle olandesi, dove una donna su due usa la pillola. “In compenso siamo al sesto posto in Europa per consumo di contraccezione di emergenza con 381.000 confezioni utilizzate nel 2008, con una prima inversione di tendenza nel 2009. Una situazione grave, da affrontare con decisione” sottolinea la Graziottin.

    Immagine tratta da: Ecologiae.com