Sessualità maschile: tanti nemici e qualche amico

Sessualità maschile: tanti nemici e qualche amico

Nel maschio ci sono dei nemici che possono rendergli impossibile la vita sessuale: alcuni, come gli psicofarmaci e la prolattina, danno un senso di relax e di sonnolenza sessuale che non da' fastidio, ma causa una brusca frenata alla vita sessuale

da in Benessere, Malattie, Testosterone
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    Maschio

    In fatto di sesso sono cinque i principali nemici del maschio, la notizia e’ stata resa nota nella giornata di oggi dalle agenzie di stampa: pare che per il mashcio questi cinque avversari siano cosi’ forti da essere imbattibili: nell’ordine sono la depressione, il calo del testosterone, la prolattina alta, l’eta’ avanzata della partner e l’uso di farmaci.

    A studiare la sessualita’ del maschio e’ stato un gruppo di ricercatori, composto anche da italiani, che hanno presentato in vista del VIII Convegno Nazionale delle scienze per la vita del CNR di Roma lo studio internazionale, che tratta di biostrutture e di biosistemi (Inbb). Secondo questa ricerca il maschio dovra’ prevenire le situazioni a rischio, nel caso in cui intenda mantenere alto il livello delle sue prestazioni sessuali.

    Ci sono invece dei trucchetti che l’uomo puo’ tenere in considerazione per migliorare il suo appetito sessuale: si trattera’ dunque di fare dell’attivita’ fisica anche se non troppo intensa, mantenere un livello buono di vitamine, proteine e sali minerali nella dieta quotidiana, stare insieme a una donna adatta alla sua sessualita’ e sentirsi bene con se sesso. Con queste mosse l’uomo sara’ imbattibile.

    Non tutti e cinque gli ostacoli al sesso sono definitivi: la depressione ha mille sfaccettature, quando un individuo si sente depresso spesso puo’ non avere il cervello atto al rapporto sessuale, oppure si sente demotivato e poco incline ai rapporti interpersonali, insicuro e fragile.

    Nei casi della prolattina e degli psicofarmaci, inceve, va sottolineato che la voglia scompare, si addormenta e non emerge nemmeno se stimolata, per cui la sessualita’ non e’ solo difficile, ma non si sente sulla pelle.

    Diverso il caso del testosterone, dove in sostanza accade che la voglia di fare sesso sia sostituita da un generale appagamento dei sensi, anche senza attivita’.

    Gli uomini esaminati sono stati 450 e la eta’ di riferimento e’ quella critica: 50 – 60 anni; in questo caso per risolvere i problemi sessuali poteva bastare anche una compagna piu’ giovane, di eta’ tra i 25 e i 30 anni, che rialza lo spirito del maschio conquistatore e ridona per qualche momento il vigore e la prestanza fisica dell’eta’ giovane.

    Cio’ non toglie che, eliminati i cinque nemici di cui sopra, l’Italia rimane il paese in cui la gente ha una sessualita’ piu’ varia e piu’ soddisfacente, almeno stando a quanto emerge dai dati statistici elaborati in merito.

    Foto: Google

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