Semi oleosi: proprietà, quali sono e come consumarli

Semi oleosi: proprietà, quali sono e come consumarli

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    Semi oleosi: vediamo le proprietà, quali sono e come consumarli. Sono davvero preziosi, perché possono essere considerati dei veri difensori dell’organismo. Alleati del nostro benessere, possono essere utilizzati in molti modi, aggiunti allo yogurt per colazione o tritati nelle insalate. Proteggono il cuore, rappresentano una fonte inesauribile di proteine e sono sazianti. I semi di zucca, di lino, di sesamo, di girasole e molte altre varietà apportano all’organismo sostanze nutrienti indispensabili per restare in salute. Ne abbiamo parlato anche nella nostra rubrica su Radio LatteMiele: ascoltala qui!

    semi di zucca oleosi

    I semi di zucca aiutano l’intestino e i muscoli. Hanno proprietà toniche e vermifughe. Si possono preparare anche in casa. Basta tagliare la zucca a metà e raschiare la parte interna, per estrarli. Si mettono a cuocere nell’acqua bollente per 10 minuti. Poi, disposti su una teglia, si fanno tostare in forno per almeno 20 minuti a 180 gradi. Si possono consumare anche come elementi di decorazione per la crema di zucca.

    semi di lino oleosi

    I semi di lino abbondano di omega 3 e hanno un effetto lassativo. Per questo motivo vengono spesso considerati fra i rimedi naturali efficaci in caso di stitichezza. Di solito, per sfruttarne questa proprietà, si consumano dopo averli messi in ammollo in un bicchiere d’acqua e dopo che si sono lasciati a macerare per qualche ora. Diventano più gonfi e avvolti in una sorta di mucillagine. In caso di tosse, si possono fare dei cataplasmi di semi di lino con mezzo o un cucchiaio al giorno.

    semi di sesamo oleosi

    I semi di sesamo apportano una grande quantità di proteine. Sono calorici, però sono capaci di svolgere un’azione di protezione dell’organismo. Infatti stimolano il sistema nervoso e rafforzano quello immunitario, configurandosi come alimenti utili anche per prevenire l’influenza. Utilizzando i semi di sesamo, si può mettere a punto un’alternativa al sale: il gomasio. Prepariamolo mescolando 7 parti di semi di sesamo e una parte di sale marino integrale. Mettiamoli a tostare in forno per 15 minuti a 100 gradi e poi maciniamo il tutto. Ne ricaveremo un ottimo ingrediente soprattutto per aromatizzare zuppe e minestre.

    semi di girasole oleosi

    I semi di girasole abbondano di vitamina B12 e di acido clorogenico, che, essendo antibatterico, riesce a proteggere il nostro organismo. I semi di girasole, inoltre, contengono fitosteroli, grassi vegetali che sono in grado di contrastare il colesterolo “cattivo”. Sono ricchi anche di acido linoleico, che combatte i radicali liberi. Contengono ferro, zinco, manganese e fibre e aiutano a migliorare la funzionalità dell’intestino. Ne andrebbero consumati circa 2 cucchiai al giorno.

    semi di canapa oleosi

    I semi di canapa sono ricchi di omega 3 e di omega 6, oltre ad essere una buona fonte di proteine. Possono essere consumati per contrastare l’aterosclerosi e i disturbi cardiovascolari. Buono l’apporto di vitamine, soprattutto per quanto riguarda la vitamina E, e di sali minerali, calcio, magnesio e potassio. In cucina vengono utilizzati per arricchire le insalate e per la preparazione di biscotti, dolci e salse. Con questi semi si può preparare anche il tofu di canapa, molto utilizzato nella dieta vegana.

    semi di chia oleosi

    I semi di chia apportano al nostro corpo sali minerali, come zinco, magnesio, ferro e potassio, vitamine (vitamina C, vitamina A e vitamine del gruppo B) e acidi grassi essenziali omega 3 e omega 6. Sono conosciuti da moltissimo tempo e da sempre utilizzati nel Centro e nel Sud America. In azteco la parola “chia” significa “forza”. Costituiscono una fonte di energia e svolgono un’azione equilibrante, tenendo sotto controllo gli zuccheri, il colesterolo e la pressione del sangue. Hanno proprietà lassative, saziano e quindi sono utili per chi vuole perdere peso. In cucina si possono utilizzare nello yogurt, nel latte, insieme ai cereali, per la preparazione di impasti per il pane, per le focacce e per le torte salate, per arricchire polpette vegane, come quelle di lenticchie, di ceci o di spinaci. Possono essere assunti anche sotto forma di infuso, insieme ad altre spezie o frullandone un cucchiaio con succo di limone e miele.

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