Sedum: proprietà benefiche, terapeutiche e controindicazioni

Sedum: proprietà benefiche, terapeutiche e controindicazioni
da in Rimedi naturali
Ultimo aggiornamento: Lunedì 28/03/2016 12:14

    Sedum

    Il sedum è una pianta dalle importanti proprietà benefiche e terapeutiche per la salute dell’organismo, sebbene abbia anche alcune controindicazioni. Il Sedum Telephium – questo il suo nome scientifico – appartiene alla famiglia delle Crassulaceae, è originario dell’Europa – in Italia, cresce spontaneamente in prati incolti, colline umide, aree di montagna e sassose, nonché in boschi e sentieri – ed è conosciuto anche come “Erba della Madonna” e “telefio”. Questa pianta grassa è molto apprezzata nel mondo per i suoi benefici e per le sue proprietà curative. Scopriamo di più in merito.

    Memoria

    Le modalità d’uso del sedum prevedono sia un uso interno che esterno: per quanto riguarda l’uso interno, le sostanze che contiene conferiscono alla pianta proprietà astringenti e antidolorifiche: può, infatti – sotto stretto controllo medico – essere utilizzato, ad esempio, come antiepilettico, per la memoria e come astringente in caso di dissenteria, di cui è importante riconoscere i sintomi.

    Ferite

    Le foglie del sedum possono essere utilizzate fresche, direttamente a contatto con ulcere della pelle o della bocca, ustioni e piaghe e, in ogni caso, sopra la sede dell’infiammazione: queste fungono, infatti, da antinfiammatorio naturale, aiutando la cicatrizzazione delle parti interessate dalle ferite. Il loro uso è consigliato anche in caso di infezioni, ascessi, mastiti, idroadenite ascellare, cisti pilonidali, cisti sebacee suppurate, fistole sottocutanee, osteiti di piccole ossa e ipercheratosi plantari.

    Pelle

    Oltre alle proprietà cicatrizzanti, è da segnalare la capacità del telefio di prevenire e contrastare la comparsa di foruncoli, verruche, calli e acne: per quanto riguarda la pelle acneica, sono diversi i rimedi a cui poter attingere. Inoltre, la sua applicazione topica agevola la fuoriuscita di corpi estranei sottocutanei.

    Sedum pianta

    Il sedum contiene flavonoidi, polisaccaridi, resine, mucillagini, pectine e polifenoli: in special modo i primi due sono importanti per l’attività farmacologica svolta da questa pianta.

    Sedum foglie

    È possibile coltivare il sedum nel proprio giardino e utilizzarlo all’occorrenza, oppure acquistarlo in erboristeria: potete conservare e congelare le foglie fresche – andranno raccolte in estate – da usare, poi, quando necessario. Come? Basterà rimuovere la pellicola inferiore delle foglie e applicarle direttamente sulle parti da trattare.

    Gravidanza

    Ma esistono degli effetti collaterali legati all’utilizzo del sedum? È possibile che si verifichino delle reazioni dermatitiche, in caso di allergia: in questi casi, sospendetene l’utilizzo e contattate immediatamente il medico, ma è probabile che – sulla parte di pelle interessata – debba essere applicata una pomata all’ossido di zinco. Infine, è opportuno evitare l’assunzione di sedum nei bambini sotto i 12 anni di età, in gravidanza, durante l’allattamento e in caso di ipersensibilità accertata verso uno o più componenti; mentre, se si soffre di gravi patologie, occorre assolutamente chiedere il parere del medico.

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