Sedum: proprietà benefiche, terapeutiche e controindicazioni

Il sedum è una pianta dalle molte proprietà benefiche e terapeutiche, ma ha anche delle controindicazioni. Volete scoprire di più? Ecco cosa c'è da sapere.

da , il

    Il sedum è una pianta dalle importanti proprietà benefiche e terapeutiche per la salute dell’organismo, sebbene abbia anche alcune controindicazioni. Il Sedum Telephium – questo il suo nome scientifico – appartiene alla famiglia delle Crassulaceae, è originario dell’Europa – in Italia, cresce spontaneamente in prati incolti, colline umide, aree di montagna e sassose, nonché in boschi e sentieri – ed è conosciuto anche come “Erba della Madonna” e “telefio”. Questa pianta grassa è molto apprezzata nel mondo per i suoi benefici e per le sue proprietà curative. Scopriamo di più in merito.

    Proprietà benefiche

    Le modalità d’uso del sedum prevedono sia un uso interno che esterno: per quanto riguarda l’uso interno, le sostanze che contiene conferiscono alla pianta proprietà astringenti e antidolorifiche: può, infatti – sotto stretto controllo medico – essere utilizzato, ad esempio, come antiepilettico, per la memoria e come astringente in caso di dissenteria, di cui è importante riconoscere i sintomi.

    Proprietà terapeutiche

    Le foglie del sedum possono essere utilizzate fresche, direttamente a contatto con ulcere della pelle o della bocca, ustioni e piaghe e, in ogni caso, sopra la sede dell’infiammazione: queste fungono, infatti, da antinfiammatorio naturale, aiutando la cicatrizzazione delle parti interessate dalle ferite. Il loro uso è consigliato anche in caso di infezioni, ascessi, mastiti, idroadenite ascellare, cisti pilonidali, cisti sebacee suppurate, fistole sottocutanee, osteiti di piccole ossa e ipercheratosi plantari.

    Proprietà cosmetiche

    Oltre alle proprietà cicatrizzanti, è da segnalare la capacità del telefio di prevenire e contrastare la comparsa di foruncoli, verruche, calli e acne: per quanto riguarda la pelle acneica, sono diversi i rimedi a cui poter attingere. Inoltre, la sua applicazione topica agevola la fuoriuscita di corpi estranei sottocutanei.

    Proprietà nutrizionali

    Il sedum contiene flavonoidi, polisaccaridi, resine, mucillagini, pectine e polifenoli: in special modo i primi due sono importanti per l’attività farmacologica svolta da questa pianta.

    Dove si trova

    È possibile coltivare il sedum nel proprio giardino e utilizzarlo all’occorrenza, oppure acquistarlo in erboristeria: potete conservare e congelare le foglie fresche – andranno raccolte in estate – da usare, poi, quando necessario. Come? Basterà rimuovere la pellicola inferiore delle foglie e applicarle direttamente sulle parti da trattare.

    Controindicazioni

    Ma esistono degli effetti collaterali legati all’utilizzo del sedum? È possibile che si verifichino delle reazioni dermatitiche, in caso di allergia: in questi casi, sospendetene l’utilizzo e contattate immediatamente il medico, ma è probabile che – sulla parte di pelle interessata – debba essere applicata una pomata all’ossido di zinco. Infine, è opportuno evitare l’assunzione di sedum nei bambini sotto i 12 anni di età, in gravidanza, durante l’allattamento e in caso di ipersensibilità accertata verso uno o più componenti; mentre, se si soffre di gravi patologie, occorre assolutamente chiedere il parere del medico.