Scompenso cardiaco: un nuovo apparecchio ne “fiuta” la presenza

Un ricercatore tedesco ha scoperto ed elaborato un apparecchio in grado di rilevare precocemente, grazie all’odore della pelle, la presenza o meno dello scompenso cardiaco

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    Lo scompenso cardiaco potrà essere “fiutato” precocemente grazie ad un nuovo apparecchio. Quest’ultimo è una recente scoperta, molto curiosa, propria di ricercatori tedeschi. L’importanza di questa scoperta è facile da immaginare data la pericolosità dello scompenso cardiaco, e la sua diffusione nei Paesi sviluppati, infatti circa il 2% della popolazione ne soffre, con conseguenze gravi, ed in alcuni casi, purtroppo, anche fatali.

    Come accennato prima, il nuovo apparecchio si deve al lavoro di ricerca di studiosi tedeschi, e più precisamente del dottor Vasileios Kechagias, dell’University Hospital di Jena, in Germania. In cosa consiste questa scoperta? È un dispositivo, delle dimensioni di una scatoletta di fiammiferi, che viene applicato sulla pelle dell’avambraccio, e al suo interno contiene un chip che ha la capacità di catturare ed analizzare le molecole gassose (”odore” della pelle) che sprigionano dalla cute. L’analisi avviene grazie ad un gascromatografo, senza recare nessun fastidio al paziente. Per sperimentare questo dispositivo sono stati sottoposti al test tre gruppi di pazienti: sani e con lieve o moderato scompenso cardiaco.

    I risultati hanno sottolineato come il dispositivo rilevi diversi tipi e concentrazioni di molecole in base alla situazione clinica del paziente. Le persone affette da scompenso rilasciano delle molecole diverse rispetto a quelle sane. Ora occorre portare avanti lo studio per verificare il tipo di sostanze, il perché ed il come: ossia se questo meccanismo sia dovuto anche a qualche alterazione a livello renale o epatico. Una cosa è certa che si tratta di una scoperta veramente importante, tanto da essere stata presentata al congresso annuale della European Society of Cardiology a Parigi.