Sclerosi Multipla: ruolo dell’esposizione solare in gravidanza

Ruolo importante della gravida delle radiazioni ultraviolette solari da esposizione ai fini della prevenzione nel nascituto, durante l'intera sua vita, del rischio di contrarre la sclerosi multipla

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    donna in gravidanza al sole

    Lo studio scientifico su cui si basa questa teoria è complesso, visto che tende a dimostrare come la carenza di vitamina D indotta dalla mamma in gravidanza sul nascituro possa essere fonte di gravi malattie per il bambino una volta divenuto adulto; considerato che si parla,addirittura, di sclerosi multipla.

    Ovvio che di fronte ad una così grave patologia come può essere la sclerosi multipla la prudenza nel parlarne non è mai troppa, converrà pertanto prendere un po’ con le pinze lintero studio che avrebbe portato gli scienziati ad affermare che l’esposizione ai raggi solari da parte della donna gravida possa in qualche modo contrastare l’eventuale insorgenza di sclerosi multipla nel nascituro.

    Lo studio è stato condotto in Australia ed è stato riferito a soggetti nati dagli anni venti fino agli anni cinquanta, in una popolazione di persone pari a 1.524 individui nati in periodi diversi dell’anno. Dallo studio sarebbe emerso che i figli di nati da donne che beneficiando delle migliorate condizioni di esposizione alla luce naturale avevano assunto maggiori radiazioni solari e dunque detenevano minori probabilità di contrarre negli anni la temibile sclerosi multipla. Lo studio è stato condotto dall’ ‘università nazionale australiana in Canberra e dell’Istituto Murdoch di ricerca infantile di Melbourne, è pubblicato sull’ultimo numero del British Medical Journal. I ricercatori ritengono che le variazioni nell’esposizione alla luce solare in gravidanza abbiano effetto sullo sviluppo del sistema nervoso centrale e di quello immunitario del nascituro.

    ”La supplementazione di vitamina D per la prevenzione della sclerosi multipla dovrebbe essere considerata anche durante lo sviluppo del feto”, scrive l’epidemiologa Judith Staples, coautrice della ricerca. Fra i sintomi della malattia, che è più prevalente nelle regioni più distanti dall’equatore, intorpidimento o debolezza degli arti, perdita parziale o completa della vista, tremori e andatura malferma.

    Fonte foto: Tiscali