Sciopero dei camici bianchi: il 13 non ci hanno dato retta

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    medici

    I medici non sono soddisfatti della Finanziaria appena approvata dal Senato e hanno annunciato per il 26 Novembre prossimo uno sciopero generale.

    “La legge nazionale – ha spiegato Carlo Lusenti della AssoMed – non e’ adeguata alle richieste appena fatte al Governo.” Per questo di fronte a una risposta cosi’ poco adatta ai bisogni, nel giorno del 26 Novembre prossimo i medici sciopereranno per chiedere il rinnovo del contratto di lavoro e il finanziamento del biennio 2008/2009. Ma non solo: tra le richieste fatte vi e’ il calcolo delle idennita’, la regolamentazione delle esclusivita’ di rapporto e la soluzione ai contratti di lavoro a tempo determinato, che imperversano anche all’interno dei dipendenti ministeriali.

    L’Assomed fara’ inoltre appello ai Parlamentari per chiedere che alla Camera siano valutate le modifiche alle attuali norme che riguardano le categorie di professionisti, le categorie di ruolo, per dare un ordine che va a vantaggio dell’utenza.

    La Finanziaria appena approvata vorrebbe ammodenare il sistema sanitario nazionale, ma AssoMed ritiene che non si trattera’ niente piu’ e niente meno che uno slogan privo di fondamento, in quanto dalle valutazioni fatte emerge in concreto una totale impossibilita’ a mantenere quanto stabilito. AssoMed, si specifica in un comunicato, non si sta predisponendo contro a un sistema politico per partito preso, ma e’ in attesa di avere ulteriori spiegazioni che rendano plausibile e realizzabile quanto fino ad ora solo detto a parole, in quanto essa considera contraddittorio aver creato una legge senza prima avere chiesto quali fossero le reali esigenze del sistema sanitario nazionale.

    Conclude AssoMed in tema di esclusivita’ del rapporto: una esclusivita’ che non ha una valutazione accettabile non ha luogo.