Schizofrenia: le cure piu’ efficaci sono quelle ospedaliere

La malattia inizia in genere in eta' giovanile e colpisce lo 0,5% della popolazione mondiale: il suo manifestarsi e' cronico, con disturbi che vanno da periodi di latenza a periodi di crisi acute, i sintomi che la persona malata prova sono di delirio, allucinazione e disorganizzazione del comportamento

da , il

    Schizofrenia

    I disturbi del sistema nervoso e della psiche sono innumerevoli, ma uno di questi disturbi, per la tragicita’ delle sue conseguenze e per la assoluta gravita’ delle crisi e’ quello schizofrenico: esso e’ annoverato tra i piu’ gravi disturbi psichiatrici per le sue modalita’ di affiorare.

    La malattia inizia in genere in eta’ giovanile e colpisce lo 0,5% della popolazione mondiale: il suo manifestarsi e’ cronico, con disturbi che vanno da periodi di latenza a periodi di crisi acute, i sintomi che la persona malata prova sono di delirio, allucinazione e disorganizzazione del comportamento. Le conseguenze vanno dalla distruzione della percezione di se’, alla distruzione degli affetti e della percezione della vita reale.

    La malattia porta lentamente alla perdita di parametri per valutare la realta’ e quindi alla perdita della capacita’ di prendere delle decisioni e di provare delle emozioni o dei sentimenti, mentre i periodi di crisi sono caratterizzati da una acutizzazione delle percezioni e degli affetti, che culminano in lancinanti e apparentemente non giustificate sofferenze.

    Le cure piu’ efficaci alla malattia si possono ricevere solo in ambito ospedaliero, e consistono in terapie di carattere farmacologico e psichiatrico, che prevedono la somministrazione di antipsicotici.

    La forma piu’ grave di schizofrenia e’ quella cronica – deficitaria, che necessita nelle prime fasi di trattamento farmacologico e di interventi di riabilitazione cognitivo – comportamentali, e che nelle fasi avanzate necessita di un continuo sostegno farmacologico che garantisce la minore possibilita’ di ricadute.

    L’origine della malattia e’ biologica, per questo non e’ curabile con la psicoterapia, ma necessita di cure farmacologiche e psichiatriche; a caratterizzare la malattia schizofrenica sono delle alterazioni fisiche del meccanismo cerebrale, che saltuariamente entrano in crisi: i farmaci antipsicotici lavorano proprio per superare questa fase, poiche’ servono per evitare questi “black – out” del cervello. Recenti studi hanno dimostrato che il consumo di droghe puo’ indurre a episodi psicotici – schizofrenici (1).

    (1) Giroud C et al. Two cases of “cannabis acute psychosis” following the administration of oral cannabis. BMC Psychiatry 2005, 5:17