Sanità: per le prenotazioni arriva il CUP nazionale

Sanità: per le prenotazioni arriva il CUP nazionale

Approvate le linee guida per un Centro Unico di Prenotazioni unificato a livello nazionale: si prospetta una migliore e uniforme gestione delle prestazioni sanitarie, della loro erogazione e delle liste di attesa

da in Ministero della Salute, News Salute, Primo Piano, Sanità
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    Verso un CUP unico nazionale

    Ridurre i tempi di attesa per l’erogazione delle prestazioni sanitarie e aumentare la capacità di scelta dei servizi per il cittadino, e migliorare l’efficienza a livello nazionale: questi in sintesi gli obiettivi che si prefigge l’unificazione a livello nazionale dei CUP, i centri unici di prenotazione.

    Una possibilità sempre più vicina all’attuazione perché lo scorso 29 aprile 2010 è stata siglata dalla Conferenza Stato-Regioni l’intesa sulle Linee Guida nazionali del sistema CUP predisposte dal Ministero della salute in stretta collaborazione con le Regioni.

    Sta per nascere, quindi, un centro CUP unificato a livello nazionale in cui confluiranno i vari Cup esistenti a livello provinciale e regionale e che si occuperà di gestire non solo le prenotazioni dei servizi, ma anche le agende e il catalogo delle prestazioni sanitarie.

    Dovranno essere disponibili, infatti, banche dati integrate, più facili da gestire e aggiornare, riguardanti: il catalogo delle prestazioni erogabili, con le avvertenze circa la necessità di eventuali altri esami preventivi o di modalità di preparazione da parte dell’utente, l’anagrafe delle strutture disponibili, dei medici prescrittori e di quelli eroganti le prestazioni, il tariffario (tenendo conto di listini, convenzioni, ticket ed esenzioni).

    Grazie a questi strumenti preziosi ogni CUP potrà gestire le prenotazioni sul proprio territorio di competenza, in base anche alla classe di priorità (urgenza, prime visite eccetera) e alle diverse tipologie di contratto e convenzioni esistenti (tramite Servizio Sanitario Nazionale, regime privato o libero professionale), avvisando il paziente delle eventuali modifiche delle prestazioni e di come prepararsi per l’esame, gestendo anche la prenotazione multiple e raccogliendo per tempo le eventuali disdette.

    Questo, unito al monitoraggio dei tempi di attesa, dovrebbe favorire il recupero di posti disponibili e una corretta gestione delle liste d’attesa. Saranno gli stessi uffici, infine, a occuparsi dell’attività di cassa, permettendo al paziente di effettuare direttamente il pagamento.


    Il tutto, nelle linee guida del Ministero, attraverso modalità di accesso per l’utente su più fronti: dallo sportello al call center, alla prenotazione via web e fax. Non resta, quindi, che aspettarne l’effettiva attuazione.

    Immagine tratta da: Regione.toscana.it

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