Sanità e cronaca: partorisce in coma

Sanità e cronaca: partorisce in coma

La vita è più forte, anche quando la malattia è l'aneurisma e lo stato è quasi vegetativo: a Bergamo è nata, con parto cesareo, una bambina da una donna in coma da metà gennaio

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    Il parto in coma

    Parto eccezionale agli ospedali Riuniti di Bergamo: una donna in coma vigile da alcuni mesi, ha dato alla luce una bimba. Nonostante lo stato quasi vegetativo, i medici sono riusciti, praticando un parto cesareo, a far nascere la piccola, alla 33esima settimana di gestazione. Le speranze di ripresa per la neomamma sono poche, ma la neonata, che pesa circa due chili, è in buono stato di salute.

    La quarantenne, residente nelle vicinanze della cittadina lombarda, è entrata in coma vigile a gennaio, quando la gestazione era all’inizio, dopo essere stata colpita da aneurisma cerebrale, che ha provocato un emorragia.

    La condizione della donna, quasi in stato vegetativo, lascia poche speranze agli specialisti della struttura sanitaria bergamasca: il cuore continua a battere, la respirazione è presente, gli occhi si aprono e si chiudono, ma il cervello non risponde agli stimoli che vengono dall’esterno.


    Nonostante le condizioni della donna, la vita vince sul coma: i medici dopo il ricovero e la scoperta della gravidanza, in accordo con i familiari, hanno monitorato e seguito la gestazione, fino a raggiungere la 33esima settimana. Questo ha permesso al feto di svilupparsi in modo corretto, agli specialisti di indurre il parto e alla piccola di nascere in buone condizioni.

    Attualmente la neonata è stata ricoverata, in via precauzionale, presso il reparto di patologia neonatale, per essere sottoposta a tutti gli accertamenti necessari e per verificare che i farmaci assunti dalla madre durante i mesi di stato comatoso non abbiano provocato conseguenze di nessun genere.

    Immagine tratta da: tecnocino.it

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