Salute: terapie massive causano l’immunodepressione

Salute: terapie massive causano l’immunodepressione

In questi giorni si sono riuniti i migliori specialisti italiani al primo simposio, sui problemi dell’immunosoppressione, organizzato all’Aquila in Abruzzo

da in Farmaci, Malattie, Malattie infettive, News Salute, immunosoppressione
Ultimo aggiornamento:

    salute terapie immunodepressione

    Le terapie, utilizzate, soprattutto negli ultimi anni, causano un aumento del numero di pazienti immunodepressi. La diffusione e la gravità di molte patologie porta i medici a dover prescrivere terapie sempre più specifiche e mirate. Secondo gli esperti questo sta causando sempre più casi di immunosoppressione. Tale problema è stato il tema principale di un simposio che si è tenuto, qualche giorno fa, all’Aquila.

    A questo primo workshop, tenutosi in tale città, si sono riuniti gli esperti sulle malattie infettive per discutere sui problemi dell’immunosoppressione. Purtroppo per poter sconfiggere alcune infezioni, come l’epatite B, si sono usati dei farmaci che potessero essere in grado di eliminare il virus. Purtroppo, questo microrganismo, penetrato nel corpo dell’ospite non può essere eliminato completamente. Queste terapie immunosoppressive, che servono per migliorare la qualità di vita dei pazienti, per non causare dei problemi dovrebbero essere accompagnate da un’adeguata sorveglianza.

    Prima di intraprendere terapie per trattare patologie reumatiche, infiammatorie, e oncoematologiche, bisogna conoscere a fondo il proprio paziente, la diagnosi, la replicazione virale e la patologia. Solo in questo modo si possono evitare le cause dell’immunosoppressione. Questo è quello che sottolinea anche il dottor Alessandro Grimaldi, organizzatore del simposio e direttore di Malattie infettive al “San Salvatore”.

    276

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN FarmaciMalattieMalattie infettiveNews Saluteimmunosoppressione
     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI