Salute: sostanze pericolose nella cancelleria scolastica

Salute: sostanze pericolose nella cancelleria scolastica

Cominciano gli acquisti in vista del nuovo anno scolastico, ma attenzione ai prodotti di cancelleria: Altroconsumo mette in guardia sulla presenza di sostanze pericolose in pennarelli, evidenziatori e penne profumate

da in Allergie, Associazioni Consumatori, Bambini, Benessere, Primo Piano, Scuole
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    Sostanze pericolose nei prodotti di cancelleria

    Le vetrine delle cartolerie e gli scaffali dei supermercati stanno già richiamando l’attenzione degli acquirenti su tutto l’occorrente per il nuovo scolastico: zaini, quaderni e, ovviamente, pennarelli, evidenziatori, penne. Ma Altroconsumo mette in allerta proprio sulla cancelleria: test condotti sui numerosi prodotti in commercio avrebbero svelato la presenza di composti pericolosi per la salute dei piccoli studenti.

    In particolare, l’associazione di consumatori avrebbe riscontrato la presenza di metalli pesanti, allergeni e persino sostanze cancerogene, in pennarelli, penne profumate ed evidenziatori fluorescenti. Veri e propri veleni a portata di mano a casa e a scuola. Nulla, però, che risultasse fuorilegge perché la legislazione in materia di sostanze nocive nei prodotti di cancelleria non è particolarmente rigida.

    Proprio le penne profumate, per esempio, sono risultate ricche di composti organici volatili, facilmente inalabili, e nocivi per la salute (i profumi sono generalmente, per altro, ricchi di allergeni): ricordiamo che in virtù della caratteristica profumazione, queste biro vengono frequentemente annusate. Stessi composti sono stati rintracciati anche nei pennarelli che dovrebbero essere studiati per i più piccoli, cioè quelli “lavabili”.

    Come fa notare Altroconsumo, questi prodotti sono molto utilizzati dai bambini e proprio per alcune loro caratteristiche (il profumo delle penne o i colori vivaci degli evidenziatori), li affascinano e li spingono a un uso più frequente.

    Dovrebbero, quindi, essere previste norme più rigide sulle sostanze permesse e i loro livelli-soglia, norme paragonabili a quelle per i giocattoli (e che ogni tanto portano a sequestri di prodotti pericolosi). Che cosa fare? Un’alternativa potrebbe essere il ricorso, soprattutto per gli alunni più piccoli, a prodotti più sicuri, come matite e pastelli (utili anche per evidenziare).

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