Salute occhi: agopuntura contro occhio pigro

Salute occhi: agopuntura contro occhio pigro

Un'alternativa al cerotto "da pirata" che molti bambini sono costretti a indossare per rimediare all'occhio pigro? Potrebbe essere l'agopuntura che, secondo uno studio cinese, si è dimostrata ugualmente se non più efficace

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    L’occhio pigro, o ambliopia, rappresenta uno dei principali difetti visivi dell’infanzia. In pratica un occhio è detto “pigro”, quando, per cause di vario tipo (dai difetti di refrazione a patologie oculari vere e proprie), vede meno bene dell’altro, trasmettendo al cervello immagini sfuocate, decentrate o comunque poco chiare: il cervello con il tempo “mette da parte” l’occhio pigro, che perde così la funzionalità.

    Tradizionalmente, oltre alla rimozione della causa che rende un occhio pigro, si interviene stimolando la funzionalità dello stesso con l’occlusione, ossia l’applicazione di una benda o un cerotto sull’occhio sano. Da tempo si cercano anche soluzioni alternative: non molto tempo fa, per esempio, abbiamo parlato del ricorso ai videogiochi.

    Restando, però, in un ambito più terapeutico, all’università di Hong Kong hanno pensato di provare, come alternativa all’occlusione, sedute di agopuntura. Del resto questa pratica, tipica della medicina tradizionale cinese, trova sempre più conferme anche nella medicina “ufficiale”, per esempio contro il dolore.

    I ricercatori hanno, quindi, confrontato 88 bambini tra i 7 e i 12 anni: 45 di essi sono stati sottoposti all’occlusione tradizionale per almeno 2 ore al giorno, in abbinamento a esercizi quotidiani per stimolare la visione. Gli altri 43 bambini sono stati sottoposti, invece, a sedute di agopuntura, una volta al giorno per 5 giorni la settimana, sempre abbinate agli esercizi.

    Dopo 15 settimane di trattamento, i ricercatori hanno potuto rilevare che in entrambi i gruppi si era registrato un miglioramento dell’acuità visiva.

    Per la precisione: 1,8 linee di miglioramento nei bambini sottoposti al bendaggio dell’occhio e 2,3 linee in quelli trattati con l’agopuntura.

    Non è tutto: alla fine del trattamento, è stato giudicato guarito dall’ambliopia il 16,7% dei bambini sottoposti all’occlusione e il 41,5% dei piccoli che aveva seguito le sedute di agopuntura. Risultati, discussi sulla rivista scientifica “Archives of Ophthalmology”, senza dubbio incoraggianti, che candidano l’agopuntura come possibile alternativa al bendaggio.

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