Salute mentale: i capi rischiano di più

Salute mentale: i capi rischiano di più

Uno studio dell'Università di Toronto dimostra che i capi nel lavoro vanno incontro a maggiori stress che possono compromettere la loro salute

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    La salute mentale di coloro che detengono una maggiore autorità nel contesto lavorativo sembrerebbe essere più a rischio. Lo ha rivelato una ricerca compiuta dagli studiosi dell’Università di Toronto, che hanno messo in evidenza come lo stress accumulato dai capi influenza in modo diretto e pesante il benessere fisico e psichico.

    Per arrivare a questa conclusione sono stati presi in considerazione 1800 lavoratori che si occupavano di settori diversi e che occupavano vari ruoli in ambito lavorativo. Soprattutto si sono tenute in considerazione le posizioni di autorità occupate da chi aveva la possibilità di decidere sull’assunzione o sul licenziamento di altri lavoratori.

    Dall’analisi della situazione di queste persone si è visto che l’autorità comportava un più elevato conflitto interpersonale con i colleghi e un rischio maggiore riguardo all’isolamento sociale nell’ambiente di lavoro. Tutto ciò provoca un accumulo di tensioni che il lavoratore tende a riversare anche nella sfera della sua vita privata.

    La salute individuale ne risente così in maniera forte, anche per quanto riguarda i rapporti interpersonali.

    Se da un lato le posizioni di autorità possono portare beneficio a livello economico, bisogna sempre tenere presente i livelli di stress determinati dall’assunzione di ruoli di responsabilità. Nello scegliere i percorsi da seguire per la propria carriera è quindi importante cercare di mettere in atto scelte adeguate, che tengano conto di questi rischi per la propria salute. In questo senso lo studio ha avuto il merito di rendere consapevoli dei pericoli a cui si può andare incontro.

    Immagine tratta da: regione.toscana.it

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