Salute: il calcio non è sport da donne

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Secondo uno studio il calcio non è uno sport per donne

Una “cattiva” notizia per tutte quelle esponenti del gentil sesso appassionate di calcio tanto da non limitarsi a seguire le performance sportive dei propri idoli in tv, ma pronte a scendere in campo per correre dietro a un pallone: il calcio non sarebbe uno sport per donne.

A sostenerlo è uno studio americano pubblicato sulla rivista scientifica “Journal of Bone and Joint Surgery” che avrebbe evidenziato perché le donne che giocano a calcio siano sensibilmente più esposte dei colleghi uomini al rischio di infortunio, in particolare le lesioni del legamento crociato anteriore, un incidente sportivo che può colpire le calciatrici anche in assenza di contatti con le avversarie.

La maggiore esposizione a questo genere di infortuni nelle donne era già stata evidenziata da precedenti studi, ma sul perché alla base le motivazioni erano varie. Solo questo studio sembra aver finalmente scoperto la causa: tutta una questione muscolare.

Gli scienziati della Washington University School of Medicine di St. Louis e del Motion Analysis Laboratory and Sports Medicine Service dell’Hospital for Special Surgery di New York hanno analizzato i movimenti delle gambe di 25 calciatori professionisti (13 uomini e 12 donne) nell’atto di sferrare un calcio, sfruttando video in 3D ed esami elettromiografici. Hanno così rilevato l’attivazione di 9 muscoli nella gamba che scalcia e 7 in quella di supporto.

Confrontando i movimenti di calciatori e calciatrici impegnati in 5 tiri con il collo del piede e in altrettanti laterali, d’interno e d’esterno, gli studiosi hanno scoperto la differenza tra i due sessi: negli uomini, l’attivazione dei muscoli flessori nella gamba che calcia è quattro volte superiore rispetto a quella nelle donne. Inoltre, nella gamba di supporto l’attivazione dei muscoli gluteo medio e vasto mediale è doppia nei maschi rispetto a quella nelle femmine. In pratica nelle donne si attivano meno i muscoli adduttori dell’anca che hanno il ruolo di proteggere l’articolazione del ginocchio durante il tiro.

Ma allora addio calcio femminile? Ovviamente no: gli esperti suggeriscono alle giocatrici di lavorare specificatamente per prevenire questi infortuni, con un allenamento mirato a rafforzare e a attivare i muscoli dell’anca.

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Fonte | Adnkronos

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Sab 04/09/2010 da Valeria G.

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