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Salute donna: il benessere negli alimenti

Salute donna: il benessere negli alimenti

Per la donna l'alimentazione ha un ruolo molto più profondo che non per l'uomo: essa esprimei bisogni più profondi dello spirito attraverso dei messaggi che l'organismo manda al cervello sotto forma di stimoli, e che la aiutano a rispondere scegliendo stili alimentari diversi e più adatti alle sue necessità

da in Alimentazione, Anoressia, Bulimia, Dieta, Integratori, Salute Donna
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    Frutta

    Il cibo nella cura della donna rappresenta molto di più di un piatto elaborato, di un colore, di un sapore che si decide di mettere in tavola per il piacere di mangiare bene: il cibo è la nostra fonte primaria di energia e di salute, che diventa fondamentale parte della vita se lo interpretiamo in chiave biologica. Se si pensa alla pietanza come un semplice preparato alimentare da ingerire, sfugge il senso del nutrimento, per questo basterebbe seguire una dieta adatta alle necessità, senza troppo badare allo stile della cucina.

    Ma per la donna, molto più che non per l’uomo, il cibo e la dieta rappresentano la vita stessa: dunque merita fare attenzione quando si parla di diete ingrassanti e di diete dimagranti, di regime, di regole a tavola, perché a volte sono una scelta giustificata da reali bisogni contingenti, a volte invece rappresentano scelte fatte per rispondere a necessità che sono di tutt’altro genere.

    La donna decide di mettersi a dieta, ad esempio, non solo quando ritiene che il grasso sul suo corpo sia troppo, non sempre dipende dalla prescrizione del medico, che chiede di seguire un regime alimentare specifico, ipocalorico, iperproteico, ricco di vitamine, accompagnato dagli integratori alimentari. A volte lo fa per rispondere a delle necessità interiori, che si riflettono sul fisico, certo, ma che hanno origini del tutto diverse.

    Il corpo, infatti, non parla solo di chimica e di meccanica, ma richiama l’attenzione con dei disturbi che servono per aiutare la persona a migliorare la qualità della vita, si potrebbe riassumere con il concetto che essi sono dei richiami, dei egnali, dei segni importantissimi..

    Avere poca fame, sentirsi nauseati, avere la nausea, soffrire di reflusso, può essere un campanello di allarme, che indica come state affrontando dei periodi in cui troppi impegni e troppe relazioni difficili causano stress; dunque, affrontare una dieta dimagrante in quel momento, aiuta a concentrarsi su se stessi, dimenticare per un pò gli altri e liberarsi.

    L’importante è non perdere mai il controllo della situazione: anoressia e bulimia iniziano sempre in sordina in questo modo.

    La stanchezza e i problemi di digestione, come l’acidità di stomaco, l’intestino irritato o la colite, sono dei segni di sovraccarico di lavoro o di impegni personali, come ad esempio può essere lo studio, la famiglia, i figli: ecco che allora alleggerire la dieta con cibi leggeri e divertenti aiuta a rilassarsi nel momento del pranzo e della cena, che di fatto si traduce in facilitazione per il nostro apparato gastro intestinale nel suo duro lavoro di sintetizzare i nutrienti e eliminare tossine e residui, ma anche significa rilassare la mente nel momento della nutrizione.

    La relazione donna-cibo, allora, è molto più profonda di un atteggiamento, di una moda, una tradizione dietro i fornelli, e tanto più che la donna cucina e mangia in autonomia, tanto più esprime i suoi desideri e i suoi bisogni primari. Tutto in un piatto.

    Immagini tratte da http://www.asl2.potenza.it

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