Salute bambini: a letto presto, per migliorare i voti

Salute bambini: a letto presto, per migliorare i voti

"Bambini a letto presto" non è il solito ritornello, è davvero un ottimo consiglio e una sana abitudine: i bambini che vanno a letto presto hanno un rendimento scolastico migliore

da in Bambini, In Evidenza, News Salute, Sonno
Ultimo aggiornamento:

    I bambini devono andare a letto presto

    Una volta c’era Carosello a mandare a nanna i nostri genitori e i nostri nonni, i bambini d’oggi, invece, non vogliono sentire scuse e pretendono già di fare le “ore piccole”. Niente di più sbagliato per il loro cervello e, soprattutto per il loro rendimento a scuola. Infatti, una ricerca statunitense ha tolto ogni dubbio in merito: i bambini che vanno a letto presto la sera ottengono migliori risultati scolastici.

    Lo studio, presentato in California in occasione del meeting delle Associated Professional Sleep Societies, è made in Usa, di un gruppo si ricercatori dell’Istituto Sri International, e ha dato la conferma scientifica a una delle convizioni più diffuse tra i genitori di tutto il mondo. Mamma e papà non devono cedere ai capricci dei propri pargoli, lasciandoli alzati fino a tardi, ma stringere i denti e tentare l’impossibile per mandarli a nanna presto, preferibilmente sempre alla stessa ora, per assicurare al loro intelletto il giusto sonno ristoratore. Basta questa buona abitudine a migliorare le prestazioni cognitive dei piccoli tra i banchi di scuola, quindi il risultato potrebbe valere anche qualche sforzo in più da parte dei genitori.

    Il team di ricercatori d’oltreoceano ha studiato in modo approfondito il rendimento cognitivo di circa otto mila bambini, dell’età di quattro anni, analizzandone le prestazioni intellettuali.

    I risultati hanno confermato i sospetti: i piccoli più “dormiglioni”, che dormono 11 ore a notte, la quantità di ore di sonno consigliata dai pediatri in quella specifica fascia d’età, hanno ottenuto punteggi più alti. Le 11 ore di sonno filate hanno permesso a questi bimbi di risultare migliori in tutti i test, di attenzione, apprendimento e linguaggio, ai quali sono stati sottoposti. Sono i meno “nottambuli”, quindi, i bambini potenzialmente più bravi a scuola.

    Immagine tratta da: riza.it

    375

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN BambiniIn EvidenzaNews SaluteSonno
     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI